"Siria: i bambini e la guerra, le ferite nascoste". Convegno al Bambino Gesù

Nell'occasione sarà presentato il progetto di collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II rivolto ai piccoli siriani colpiti da disturbi post-traumatici da stress
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21 aprile 2017

Quasi 6 milioni di bambini siriani vivono sotto i bombardamenti. Di questi, circa 3 milioni sono cresciuti vedendo solo la guerra (fonte UNHCR). Al convegno "Siria – I bambini e la guerra. Le ferite nascoste" che si terrà presso l'Aula Salviati dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma (piazza Sant'Onofrio 4) il 26 aprile a partire dalle ore 10 si parlerà di questa generazione di bambini colpiti dalla guerra e dalle sue conseguenze partendo dai disturbi post-traumatici da stress.

All'incontro, tra gli altri, parteciperanno monsignor Richard Gallagher, segretario della Santa Sede per il rapporto con gli Stati, monsignor Luciano Giovannetti, presidente della Fondazione Giovanni Paolo II, monsignor Georges Abou Khazen, vicario apostolico di Aleppo dei Latini, la dottoressa Elizabeth Hoff, della World Hearth Organization di Damasco, suor Yola Girgis, superiora della Comunità di Damasco delle Suore Francescane Missionarie del Cuore Immacolato di Maria, padre Toufic Bou Marhi, guardiano del Convento di Terra Santa di Beirut, padre Firas Lutfi, superiore del Collegio Francescano di Terra Santa di Aleppo, il professor Roberto Rossini, presidente nazionale ACLI, la dottoressa Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù e il professor Federico Vigevano, direttore del Dipartimento di Neuroscienza del Bambino Gesù.

Durante la tavola rotonda sarà presentato il progetto di collaborazione tra Bambino Gesù e Fondazione Giovanni Paolo II il cui scopo è quello di fornire assistenza specializzata ai piccoli siriani colpiti dai disturbi post-traumatici da stress.