"Trenta Ore per la Vita" in campo contro l'epilessia dei bambini

Dal 2 al 17 ottobre una raccolta fondi con il numero solidale 45546. Enti non profit beneficiari la Federazione Italiana Epilessie e la Fondazione Bambino Gesù
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Al sostegno della ricerca di una diagnosi e di una cura più efficace per i bambini con epilessia sarà dedicata la campagna 2017 di "Trenta Ore per la Vita" che sarà ospitata dal 2 all'8 ottobre sulle reti RAI e dal 9 al 15 ottobre su La7, con il numero solidale 45546 attivo dal 2 al 17 ottobre, per proseguire, fino al 30 aprile 2018, con varie iniziative sul territorio promosse dalle associazioni beneficiarie. Testimonial della campagna e socio fondatore della "Associazione Trenta Ore per la Vita onlus" è Lorella Cuccarini.

Ogni anno in Italia vengono diagnosticati tra 29.500 e 32.500 nuovi casi di epilessia: una persona ogni 17 minuti scopre di soffrire di questa malattia neurologica caratterizzata da crisi con episodi di perdita di coscienza, alterazioni motorie e sensoriali, caduta o stato di assenza che possono manifestarsi a qualunque età ma, in oltre il 60% dei casi, l'esordio avviene in età pediatrica.

Quest'anno l'associazione, che nei suoi oltre venti anni di attività ha sostenuto 800 progetti e più di 60 organizzazioni, intende finanziare lo start-up di due progetti molto importanti di ricerca clinica applicata e di videodiagnostica per migliorare la qualità di vita dei bambini malati di epilessia e per garantire loro le migliori cure possibili.

Enti non profit beneficiari di questa nuova edizione sono la Federazione Italiana Epilessie (FIE) e la Fondazione Bambino Gesù di Roma.

Per saperne di più visita il sito di Trenta Ore per la Vita