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La bronchiolite è una malattia di solito che si risolve spontaneamente pertanto il suo decorso è modificato in minima parte dalle terapie.
Il trattamento è quindi essenzialmente di supporto, sebbene alcuni bambini possano trarre beneficio da terapie antivirali.
L’ossigenoterapia è di primaria importanza.
La saturazione dei lattanti ospedalizzati dovrebbe essere mantenuta >95%. L’ossigeno dovrebbe essere somministrato umidificato e riscaldato. È indicato il trasferimento presso terapia intensiva se il valore della PaCO2 è <50mmHg.
L’infusione di liquidi è importante nel caso in cui il paziente sia clinicamente disidratato o non assuma per os un minimo di 80cc/Kg/die di liquidi.
L’alimentazione è spesso resa difficoltosa dalla polipnea: l’uso del sondino naso-gastrico è tuttavia sconsigliato in quanto aumenterebbe il lavoro respiratorio. Nei bambini ricoverati l’alimentazione parenterale rappresenta la soluzione migliore.
L’utilizzo della terapia broncodilatatrice in caso di bronchiolite è controverso.
La somministrazione di salbutamolo è da continuare in caso di risposta clinica positiva ad un trial terapeutico, con determinazione di una valutazione clinica (Tabella 2), prima e dopo la terapia con broncodilatatore.
In caso di mancato miglioramento della sintomatologia non vi è indicazione a continuare il trattamento. L’uso prolungato dei broncodilatatori, oltre ad una scarsa efficacia clinica, è stato associato a peggioramento dell’ipossiemia.
Nonostante questa sia una malattia infiammatoria acuta delle vie respiratorie, l’uso dei corticosteroidi per via aerosolica non determina un miglioramento clinico. Tuttavia l’uso di corticosteroidi per bocca, intramuscolo o endovena nelle forme gravi si è dimostrato efficace nel determinare un rapido miglioramento della sintomatologia e nel ridurre la durata del ricovero.
Non è raccomandato l’uso routinario degli antibiotici, che può essere giustificato nei casi in cui si sospetti una infezione batterica concomitante o secondaria, nei bambini immunocompromessi e/o immunodepressi.
Non è raccomandato l’uso della terapia antivirale (ribavirina).
Circa il 3% dei bambini ricoverati per bronchiolite presenta un’insufficienza respiratoria acuta tale da richiedere il ricovero in terapia intensiva.
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Sintomi
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punti 0
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punti 1
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punti 2
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| Frequenza respiratoria |
<40/min |
40-60/min |
>60/min |
| Rientramenti toracici inspiratori |
Nessuno |
Lievi,
diaframmatici |
Profondi,
intercostali |
| Ascoltazione del torace |
Murmure vescicolare |
Sibili+
rantoli/ronchi |
Sibili e/o rantoli
diffusi |
| Colore della cute |
Normale |
Pallore |
Cianosi |
| Condizioni generali |
Buone |
Discrete |
Gravi |
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Tabella 2
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