L'anno concluso è stato per l’Ospedale Bambino Gesù un periodo che ha visto il concretizzarsi di una serie di traguard i e di risultati frutto di decisioni maturate anche nei periodi precedenti.
Relativamente alle grandi tecnologie e quindi ad un aspetto cruciale delle linee di sviluppo del Bambino Gesù, il 2011 è stato l’anno del completamento e mmodernamento della dotazione dell’Ospedale. Oggi disponiamo sicuramente degli strumenti più all’avanguardia in grado di supportare il lavoro del nostro personale sanitario.
Ma, traguardo altrettanto significativo del 2011, è stato il raggiungimento di un primato che ricercavamo, e per il quale ci impegnavamo, da molti anni: il Bambino Gesù è divenuto leader assoluto anche nel campo della produzione scientifica.
Sempre nel 2011, inoltre, quelli che chiamavamo presidi di Palidoro e Santa Marinella sono diventati Bambino Gesù di Palidoro e Santa Marinella a pieno titolo. Abbiamo assistito non solo alla loro affermazione nei numeri, ma anche al loro divenire come realtà diverse e autonome con le stesse aspirazioni del Bambino Gesù seppure con differenti atmosfere e specializzazioni.
Siamo inoltre cresciuti fuori dalla nostra Regione.
Nell’anno trascorso altri tre ospedali hanno infatti iniziato a portare con orgoglio il nostro nome: il Bambino Gesù di Taormina, quello di Potenza e quello di Larino, in Molise. Abbiamo reso queste regioni orgogliose di ospitare una realtà – la nostra – che, oltre a garantire alle popolazioni locali l’eccellenza delle cure e dell’assistenza medica, diffonde anche la cultura del servizio, di un servizio fatto di professionalità ineguagliata insieme a emozioni e sentimenti di accoglienza e risposta al bisogno del bambino e della famiglia.
Proiettiamo i nostri sforzi verso l’anno che è appena iniziato per garantire la continuità di impegno, professionalità e motivazione verso le persone che si affi dano a noi e ci sostengono.
Il 2012 sarà l’anno della proiezione definitiva dell’Ospedale a San Paolo e, di conseguenza, l’anno della scienza.
Proprio a San Paolo infatti fi orirà il nuovo polo di ricerca scientifica. Una scienza al nostro servizio e che vogliamo dominare e orientare, per farne strumento del nostro agire. Da utilizzare con coscienza e secondo i valori che ci guidano per trasformarla in bene assoluto dei singoli e di tutti.
Il Presidente
Prof. Giuseppe Profiti