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Il 19 marzo 1869, cinque bambine venivano ricoverate nelle quattro stanze in via delle Zoccolette adibite a luogo di cura. Era quello il primo nucleo dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Centoquaranta anni dopo, il Bambino Gesù è diventato punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca e per la salute dei neonati, dei bambini e degli adolescenti.
Nato per volontà dei Duchi Arabella e Scipione Salviati, il Bambino Gesù in quasi un secolo e mezzo è passato dagli originari 12 posti letto ai circa 800 attuali. Nel 1985, con il riconoscimento quale Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, il Bambino Gesù si afferma a livello internazionale affiancando all’attività clinica e di assistenza quella di ricerca e di sperimentazione di cure innovative.
In centoquaranta anni, in adesione ai principi fondamentali di attenzione cristiana ai più piccoli, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù continua la sua crescita progressiva fino a raggiungere un livello di eccellenza nella qualità e nella complessità delle cure abbinate all’amorevole accoglienza dei piccoli pazienti.
Questo importante anniversario diventa allora un momento per volgere indietro lo sguardo e entusiasmarsi per la strada già percorsa, ma anche e soprattutto un momento per progettare un futuro nel quale l’Ospedale continuerà a garantire l’impegno nel perseguimento della piena realizzazione dei valori che fin dall’inizio ha voluto prefiggersi: l’eccellenza, intesa come continua tensione al raggiungimento del massimo livello in ogni situazione e attitudine, a cui devono essere orientati professionalità, ricerca, tecnologia e comportamenti; la centralità della persona, intesa come pieno riconoscimento e rispetto della dignità della persona, al servizio della quale - e del suo bene completo e integrale - deve essere improntata ogni espressione dell'attività di assistenza e di ricerca scientifica e tecnologica; la ricerca scientifica e traslazionale, improntata ai valori etici e della persona umana.
Lo status di IRCCS richiede, inoltre, all’Ospedale di perseguire i migliori livelli possibili di qualità delle cure e di assicurare lo sviluppo della ricerca biomedica attraverso la piena integrazione dell’attività clinica con l’attività di ricerca.
Questi due caratteri fondamentali sono strettamente interdipendenti: uno dei più potenti strumenti di miglioramento della qualità delle cure è l’esercizio corrente della ricerca scientifica; la ricerca biomedica si può sviluppare con risultati significativi solo in contesti adeguati relativamente alla caratterizzazione ed al volume della casistica trattata, nonché alla disponibilità di tecnologie e professionalità assistenziali.
Ed è per questo che a partire da quest’anno si è deciso di presentare in un unico documento le attività sanitarie e scientifiche svolte dall’Ospedale.
Si è voluto, quindi, rappresentare insieme due volti dello stesso impegno di attenzione e di cura al paziente: l’assistenza e la ricerca di soluzioni innovative che consentano di alleviare le sofferenze causate dalla malattia.
Giuseppe Profiti
Presidente
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Introduzione del Direttore Sanitario
Introduzione del Direttore Scientifico
LE ATTIVITA' SANITARIE:
Accreditamento JCI
Cruscotto informativo dell'Ospedale
Le attività del personale infermieristico
Le infezioni ospedaliere
Coordinamento Missioni Internazionali
LE ATTIVITA' SCIENTIFICHE:
Le attività di ricerca
I progetti di ricerca
Pubblicazioni anno 2009
Indice degli autori
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