Visualizza gli rss

    
      
Registrati
Password dimenticata?

  
Iscriviti alla Newsletter
E-mail:    

 
La radiografia del torace

Unità Operativa di Radiologia di Roma


a cura del dott. Gian Luigi Natali
 

E' un'indagine indolore e che non richiede preparazione, spesso utilizzata di fronte a sintomi comuni quali febbre, dolore e traumi toracici.

 
Cosa è la radiografia del torace?
La radiografia del torace è l'indagine radiografica più frequente.
Circa la metà degli esami radiologici sono radiografie del torace che vengono effettuate per lo studio dei polmoni, del cuore e della parete toracica.
 
Possono essere diagnosticate o sospettate con questa metodica polmoniti, cardiopatie, neoplasie, lesioni traumatiche ed altre patologie.
 

Quali sono le principali indicazioni?
La radiografia del torace è di solito la prima indagine diagnostica per sintomi quali tosse, febbre, dolore toracico, traumi toracici. 
 
Nei pazienti con nota patologia polmonare o cardiaca l'esame può risultare utile al fine di valutare la risposta al trattamento medico.

 
È richiesta una preparazione prima dell'indagine?
Questo esame non richiede alcuna preparazione. 
 
Le donne dovranno avvisare il medico radiologo o il tecnico di radiologia se esistono possibilità di gravidanza in atto.
 
In cosa consistono le apparecchiature?
Le più comuni apparecchiature per la radiografia del torace consistono in una cassetta contenente la pellicola radiografica su cui il paziente dovrà appoggiare il torace e nel tubo radiogeno che viene posizionato a circa 1.5 mt dalla cassetta. 
  
In alcuni casi, specialmente nei bambini più piccoli, la cassetta viene inserita in un tavolo radiologico con il tubo radiogeno sospeso dall'alto.
 
Come funziona l'indagine?
La radiografia utilizza l'esposizione del corpo a basse dosi di radiazioni x per produrre immagini su pellicola degli organi interni. 
 
Quando le radiazioni penetrano nel corpo vengono assorbite in maniera diversa a seconda delle diverse parti anatomiche. 
Le coste e la colonna vertebrale, ad esempio, assorbono la maggior parte delle radiazioni e risultano bianche o tenuemente grigie sulla pellicola.
I polmoni assorbono una bassa dose di radiazioni ed appaiono neri. 
 
La tecnologia permette di avere immagini su pellicola o in archivio digitale.
Gli esami precedenti permettono di fare confronti e valutare l'andamento della patologia.
 
Come si esegue una radiografia del torace?
Il paziente deve spogliarsi e togliere indumenti che contengano materiale metallico. 
 
Normalmente viene effettuata una radiografia secondo un piano frontale o postero-anteriore in cui il bambino, in piedi o sdraiato, appoggia il torace sulla cassetta radiografica con mani sui fianchi e gomiti spinti in avanti al massimo. 
 
Il tecnico chiede al bambino di fare una profonda inspirazione e mantenere l'apnea.
L'apnea riduce la possibilità di immagini mosse e permette una migliore valutazione del polmone (le anomalie polmonari si evidenziano meglio durante l'inspirazione).
Quando non è possibile mantenere l'apnea o la posizione, per l'età o per le condizioni cliniche, si ottiene una immagine diagnostica con altri metodi. 
 
Posizionato il bambino, il tecnico si sposta in una cabina da cui attiva il tubo radiogeno inviando un fascio di radiazioni che, attraversando il torace del paziente, colpisce successivamente la cassetta radiografica.
 
Può esserci la necessità di un'altra proiezione per meglio valutare tutte le strutture toraciche: di solito è una proiezione laterale (il bambino sarà posizionato di fianco alla cassetta con le braccia alzate).
Possono essere necessarie al medico radiologo ulteriori proiezioni per valutare altre strutture anatomiche del torace. In seguito potrebbero essere ripetute radiografie del torace per valutare eventuali modificazioni.
 
Dopo l'acquisizione delle immagini il tecnico chiederà di aspettare alcuni minuti per valutare se le immagini sono qualitativamente utili per la diagnosi.
 
Alla fine il medico radiologo interpreterà le immagini ottenute su pellicola o direttamente su monitor speciali.
 
Quali sensazioni durante l'esame?
È una indagine indolore.
Il fastidio principale è dato dalla sensazione di freddo data dal contatto con la cassetta radiografica. 
 
I pazienti con artrite o traumi al torace, spalle o braccia possono avere problemi a mantenere la posizione necessaria per l'esecuzione dell'indagine.
In questi casi il tecnico si adopererà per far trovare una posizione comoda ma che non infici la qualità diagnostica della radiografia.
 

Chi interpreterà le immagini e come otterremo informazioni sull'esito dell'esame?
Il medico radiologo, specializzato nel supervisionare ed interpretare le immagini, le visualizzerà e scriverà un referto con la sua interpretazione diagnostica e la invierà al medico inviante.

Quali i benefici e quali i rischi?

Benefici:

  • il medico richiede un esame radiografico del torace in caso di tosse persistente, febbre, dolore toracico e traumi toracici; nel caso di polmonite la sede della lesione apparirà sulla pellicola come immagine bianca;
  • può evidenziare la presenza di enfisema e di altre patologie diffuse del polmone come la fibrosi polmonare;
  • neoplasie polmonari possono essere visibili alla radiografia ma quelle di piccole dimensioni o sovrapposte ad altre strutture toraciche potrebbero essere mascherate;
  • anomalie cardiache, come versamenti pericardici, cuore di dimensioni aumentate, anomalie morfologiche o insufficienza cardiaca possono essere visibili alla radiografia del torace;
  • versamenti pleurici mono o bilaterali possono valutarsi all'esame.

 

Rischi:

  • i raggi X sono radiazioni ionizzanti invisibili e che non creano alcuna sensazione quando attraversano il corpo; la radiografia del torace è una delle indagini diagnostiche che espone alla minor dose di raggi x;
  • particolare attenzione viene posta per la radioprotezione del piccolo paziente coprendo addome e pelvi con schermi piombati; le donne in gravidanza o nel sospetto di gravidanza devono avvisare il medico radiologo o il tecnico prima dell'esecuzione dell'esame;
  • con l'uso di fasci radiogeni collimati e filtrati la dose assorbita per una radiografia del torace è pari a quella assorbita dal fondo naturale in 10 giorni.
Quali i limiti della radiografia del torace?
La radiografia del torace è una indagine estremamente utile ma ha comunque dei limiti. 
   
Alcune condizioni patologiche non sono sempre rilevabili e pertanto una radiografia normale non necessariamente risolve il problema diagnostico.  
Ad esempio bambini con crisi asmatiche potrebbero avere quadri radiografici del torace normali.  
L'embolia polmonare raramente è diagnosticabile con la metodica. 
  
Bisogna sottolineare che alcune patologie che coinvolgono il polmone possono essere meglio valutabili con l'esame TC a fronte però di una dose di raggi x notevolmente superiore. 
 
La TC del torace pertanto deve essere richiesta:
  • nei casi in cui il sospetto clinico non corrisponda al quadro radiografico o
  • per chiarire un reperto rilevato da una radiografia in precedenza effettuata.
 
Ultimo aggiornamento: 04/11/2008 Copyright Per contattarci scrivi a info@opbg.net