Abusi all'infanzia

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25 maggio 2016

COSA SONO

Tutte le forme di maltrattamento fisico ed emozionale, abuso sessuale, trascuratezza, negligenza o sfruttamento commerciale o altro che comportano un pregiudizio reale o potenziale per la salute del bambino, per la sua sopravvivenza, per il suo sviluppo o per la sua dignità, nell'ambito di una relazione caratterizzata da responsabilità, fiducia o potere (WHO, World Report on Violence and Health, 2002).
 

CURE ADEGUATE PER LA CRESCITA DEL BAMBINO

Vale prima di tutto il principio "non far del male". L'interessamento da parte dell'adulto, costante e adeguato, alle esigenze del bambino, sia dal punto di vista delle cure primarie (mangiare, dormire, vestirsi, lavarsi), sia del supporto affettivo e relazionale (giocare, comunicare, scambi emotivi) e della stimolazione ad esperienze di apprendimento (motorie, relazionali, linguistiche, educative), influenza fortemente lo sviluppo complessivo del bambino.

QUANDO E COME SI MANIFESTA 

Esistono differenti tipologie di abuso:
Maltrattamento fisico e psicologico
Patologia delle cure (incuria, discuria e ipercura)
Abuso sessuale

È possibile osservare gli effetti dell'abuso, che sono collegati alla gravità dell'evento traumatico e alla ripetitività dell'esposizione. Tali effetti si possono manifestare con disturbi del comportamento (disregolazione, comportamenti oppositivi/provocatori, iperattività, irritabilità), disturbi del sonno e dell'alimentazione, disturbi dell'emotività (manifestazioni di ansia o di tristezza), pensieri ricorrenti riguardo eventi o situazioni, flashback, stato di iperallarme, tendenza ad evitare situazioni legate allo stress.

Gli effetti legati all'abuso si possono manifestare anche con conseguenze sul piano dello sviluppo cognitivo e delle abilità di memoria e di attenzione.
 

LA DIAGNOSI

L'abuso non è una diagnosi ma una condizione. Si possono valutare quindi solo gli eventuali effetti dal punto di vista delle anomalie del comportamento, emozionale, relazionale e dello sviluppo.

Come viene effettuato il test: la valutazione comprende una visita neuropsichiatrica, una batteria di test composta da test di intelligenza e di sviluppo, test neuropsicologici (principalmente attenzione, memoria, apprendimenti, competenze socio comunicative) e interviste cliniche psicopatologiche ai genitori e ai bambini, questionari per i genitori, sedute di osservazioni del gioco.
 

TRATTAMENTO

Qualora, tra le conseguenza dell'abuso, si si sia sviluppato un disturbo psicopatologico, il trattamento indicato è un percorso di terapia psicologica volto a sostenere gli aspetti emotivi.

Nel caso si osservi la presenza di un disturbo del neurosviluppo, é indicato un intervento riabilitativo specifico, rappresentato dalla logopedia o dalla neuropsicomotricità o da un lavoro di potenziamento delle competenze neuropsicologiche. In entrambi i casi è opportuno un intervento di supporto alla genitorialità ad esempio il "Parent Training" e l'attivazione dei Servizi sociali impegnati nell'area minorile.

Quale è il comportamento più adatto

In caso di abuso è necessario proteggere il bambino evitando l'esposizione al rischio. E' importante inoltre attivare i servizi sociali di assistenza.

E' necessario ascoltare il bambino e accogliere i suoi segni di disagio senza sottoporlo a continue domande sull'argomento e rivolgersi al più presto a specialisti dell'età evolutiva. In situazioni di emergenza o di rischio per il bambino l'indicazione è recarsi al Servizio di Pronto Soccorso dell'Ospedale.


a cura di: Paola De Rose

in collaborazione con:
Bambino Gesù Istituto per la Salute