L'acne

L'acne è una condizione dermatologica tipica dell'adolescenza e consiste nella comparsa dei cosiddetti brufoli. Può compromettere pesantemente la qualità di vita, pertanto il Camouflage, o trucco medico transitorio, rappresenta una valida soluzione
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16 luglio 2019


CHE COS'E'
L'acne è la patologia benigna più frequente nell'adolescenza, caratterizzata da lesioni polimorfe (di vario aspetto), infiammatorie (papule e pustole) e non (comedoni chiusi o aperti meglio noti come "punti bianchi o neri") su cute seborroica (la così detta "pelle grassa").
 
QUALI SONO LE CAUSE
Le cause e i meccanismi che portano all'acne sono certamente complessi e ancora non completamente chiariti. L'eccessiva produzione di sebo (grasso), l'ipercheratosi del dotto pilo-sebaceo (ispessimento del condotto da cui fuoriescono i peli) e la sua colonizzazione da parte di un batterio, il Cutibacterium acnes, portano a un'infiammazione delle ghiandole pilosebacee. Inoltre, i pazienti con acne sembrano avere una maggiore sensibilità dei follicoli sebacei agli ormoni normalmente presenti nell'organismo. L'azione degli ormoni ha infatti una variabilità individuale e alcuni pazienti sono più sensibili di altri.

COME SI MANIFESTA
Microcisti, pustole, papule (lesioni solide rilevate sulla superficie cutanea) e noduli (tumefazioni sottocutanee) sono le manifestazioni della malattia sulla pelle che vengono volgarmente denominate "brufoli".
L'acne in base al tipo di lesioni può essere definita comedonica, papulo-pustolosa, nodulare o nodulo-cistica/conglobata e può presentare diversi livelli di gravità.
Ha una evoluzione cronica, à poussées. Le zone tipicamente coinvolte sono il viso, il tronco, raramente il collo e il cuoio capelluto. In alcuni casi possono dar luogo a cicatrici, talvolta permanenti.

ALTRE PATOLOGIE ASSOCIATE O CAUSE SCATENANTI
Disturbi ginecologici come l'ovaio policistico, le malattie metaboliche e lo stress possono causare o peggiorare l'acne. Inoltre l'assunzione di alcuni farmaci (cortisone, antidepressivi, vitamina B12…. ), l'applicazione di alcuni cosmetici, gli inquinanti atmosferici o il fumo di sigaretta possono scatenare o contribuire al peggioramento dell'acne.

QUANDO SI MANIFESTA
L'acne può manifestarsi in varie fasce di età. In età pediatrica è nota acne del neonato nel primo mese di vita e acne infantum nei mesi successivi. Raramente, nei primi anni di vita si osserva un'acne con aspetto rosaceiforme (lesioni papulo-pustolose molto rosse localizzate al viso). L'età più frequente di insorgenza dell'acne è quella peripuberale, dall'età di 8-9 anni in poi.

POSSIBILI CONSEGUENZE PSICOLOGICHE
Le lesioni, in alcuni casi e specialmente in età adolescenziale, possono compromettere la qualità di vita con disagi psicosociali di varia entità. La percezione che il paziente ha della propria malattia può non coincidere con la reale gravità delle lesioni. Alcuni pazienti inoltre tendono a scoraggiarsi e a sospendere le terapie o a manipolare le lesioni aggravando la malattia con possibili danni estetici permanenti (cicatrici depresse): la cosiddetta acne escoriata.

COME SI CURA
Il trattamento dell'acne prevede un percorso terapeutico sotto controllo medico. Infatti, la scelta farmacologica è in funzione della forma di acne che a sua volta varia nello stesso paziente. Attualmente sono in commercio prodotti per uso locale (topico) con indicazioni diverse in funzione del tipo di acne. 
Inoltre sono disponibili anche farmaci per via orale necessari in alcune forme. La terapia combinata rappresenta in alcuni casi la scelta terapeutica più efficace.
I prodotti per uso locale che contengono retinoidi sono i farmaci maggiormente utilizzati per il trattamento dei comedoni e delle microcisti in quanto aiutano a normalizzare la cheratinizzazione. Va ricordato che l'uso di retinoidi, anche locali, è da evitare in gravidanza e durante il periodo di esposizione solare. 
Il Benzoile perossido e gli antibiotici a uso locale agiscono sulla proliferazione del Cutibacterium acnes e vengono utilizzati nell'acne infiammatoria.
Il gluconato di zinco, somministrato per bocca o usato localmente può ridurre la seborrea. 
Il peeling chimico a base di acido glicolico può contribuire a ridurre la seborrea e i comedoni e può essere effettuato anche in fase acuta di acne. Ovviamente va eseguito dal dermatologo.
Gli antibiotici per bocca vanno limitati a casi molto selezionati in cui l'acne si manifesta con lesioni papulo-pustolose estese e molto infiammate. 
L'isotretinoina (un retinoide) per bocca va somministrata nelle forme più gravi, in particolare quella nodulo-cistica. E' l'unico farmaco che cambia il corso della malattia con guarigione completa o per periodi molto prolungati.
Tuttavia, vi sono delle precauzioni e dei comportamenti specifici da adottare, con controlli ripetuti dallo specialista dermatologo ed esami del sangue periodici per tenere sotto controllo e prevenire la tossicità del farmaco. 
Il camouflage (trucco medico transitorio) consente di mascherare gli inestetismi cutanei, non solo cicatriziali ma anche dell'acne in fase attiva. Questa tecnica è di semplice attuazione a domicilio, anche quotidianamente, previa educazione terapeutica. Il camouflage offre una immediata soddisfazione estetica all'adolescente che così segue meglio le cure in attesa della guarigione definitiva.
 
COME SI PREVIENE
La prevenzione dell'acne, anche se parziale, consiste nell'uso costante di detergenti e prodotti per uso locale specifici per la pelle seborroica. Inoltre, in genere, le cure precoci eseguite in maniera adeguata possono aiutare a tenere l'acne sotto controllo.

RACCOMANDAZIONI
- Mantenere un'accurata igiene della pelle;
- Fare attenzione ai cosmetici: un trucco pesante con cosmetici non specifici per la pelle seborroica può peggiorare l'occlusione dell'ostio follicolare e quindi l'acne. L'ostio follicolare è il foro da cui esce il pelo ed il sebo. E' quindi raccomandato l'uso di prodotti non comedogenici (basta chiederlo in farmacia);
- Non Incidere o spremere i brufoli. Si rischia un aumento dell'infiammazione e lo sviluppo di cicatrici, talvolta permanenti;
- Non utilizzare prodotti diversi da quelli prescritti dal medico curante in modo da non alterare il percorso delle cure;
- Eseguire controlli periodici dal medico curante in quanto la terapia va modificata in base al tipo di acne;

- Fare attenzione al fumo di sigaretta! L'acne non infiammatoria è spesso legata al fumo di sigaretta. Da non trascurare il danno alla salute generale causato dal fumo!


a cura di: Simona Giancristoforo, May El Hachem
Unità Operativa di Dermatologia
In collaborazione con: