Il momento del bagnetto

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11 dicembre 2017

Il bagnetto è un momento divertente e di relax per il nostro piccolo, ma per i genitori può essere fonte di dubbi e preoccupazioni, non solo nei primi mesi di vita. Quando il piccolo cresce infatti si suppone diventi più facile. Ma è diventato più grande il rischio che, muovendosi sempre meglio, possa scivolar via dalle nostre mani, specialmente se è particolarmente vivace.
Ecco un po' di consigli per rendere questo "appuntamento" divertente, ma anche sicuro.

Il bagnetto può essere fatto anche nei primi giorni dopo la nascita, con alcune piccole cautele. Innanzitutto, conviene aspettare che il moncone del cordone ombelicale sia caduto, prima di procedere con il bagnetto vero e proprio in vaschetta. Fino a che il moncone non è completamente caduto potremo limitarci a lavare solo alcune zone, senza immergerlo in acqua. Per evitare che il piccolo prenda freddo prima e dopo il bagno, scaldate l'ambiente a una temperatura compresa tra 20 e 22 C. 

Non c'è un orario ideale in cui fare il bagnetto, ma deve essere un momento gradevole, in cui anche la mamma è rilassata e non ha fretta. È preferibile in ogni caso farlo lontano dal pasto per non disturbare la digestione. Farlo sempre alla stessa ora lo renderà un piacevole rituale cui il bimbo non vorrà rinunciare. 

Nei primi mesi è bene utilizzare vaschette appropriate. L'importante è che questa sia collocata in un punto stabile e non rischi di rovesciarsi. Per il bagnetto del neonato è preferibile usare una vaschetta o una bacinella, che consentano di immergere il piccolo fino alle spalle. Immergetelo delicatamente e gradualmente, sostenendo con il braccio il collo e la testa del piccolo, poiché non è ancora in grado di farlo da solo, utilizzando l'altra mano per detergerlo e fargli tante coccole con l'acqua. Quando il bambino sarà più grandicello, all'incirca dai tre mesi di vita in poi, si potrà mettere nella vaschetta qualche giochino galleggiante per farlo divertire.

Lavategli il viso con acqua semplice e insaponate il corpo, facendo attenzione a sciacquarlo bene. È necessario preparare tutto quello che ci servirà per lavarlo e vestirlo, avere tutto a portata di mano: abbandonare il piccolo in acqua anche per pochi istanti per cercare la maglietta o un asciugamano è molto, molto pericoloso. Se proprio è indispensabile, meglio portare con sé il bambino bagnato! Assicurarsi che la temperatura dell'acqua sia sufficientemente calda. L'ideale è intorno ai 37 gradi.
 

SICUREZZA

Circa il 75% delle ustioni sono provocate da liquidi come acqua bollente o vapore: è quindi importante regolare la temperatura dell'acqua calda per prevenire scottature. Controllate la temperatura dell'acqua del bagnetto con il termometro o con il gomito, parte molto sensibile del nostro corpo, per sentire che l'acqua non sia troppo calda o troppo fredda (intorno ai 37 C).

Non lasciate mai il bambino da solo nella vasca. Per rischiare l'annegamento bastano 5 cm d'acqua. Sorvegliateli sempre quando sono in acqua! L'annegamento avviene in silenzio e rapidamente (dopo 2 min. si perde coscienza!). Dopo l'uso, svuotate sempre le vasche da bagno, i bidet, i catini, i secchi, avendo cura di togliere tutti i giocattoli dalla vasca per evitare che il bambino sia tentato di andare a riprenderli. Utilizzate tappetini antisdrucciolo in vasca da bagno e protezioni antiurto sulle rubinetterie così da rendere il rito del "bagnetto" divertente e sicuro. Per evitare cadute meglio sarebbe utilizzare vaschette con sedute antiscivolo o con fasciatoi già inclusi. 

Importante che i fasciatoi dispongano di sistemi di antiribaltamento, protezioni laterali ben imbottite e vani portaoggetti perché mentre i bambini vengono cambiati o asciugati bisogna avere tutto a portata di mano ed evitare il rischio di cadute per distrazioni o movimenti improvvisi. 

L'asciugacapelli non dovrebbe essere maneggiato dal bambino lasciato solo e soprattutto mai in vicinanze di vasche o lavelli, a mani bagnate o a piedi nudi. 
 

ELETTRODOMESTICI E SOSTANZE TOSSICHE

È buona norma tenere in bagno solo gli elettrodomestici strettamente indispensabili, ponendoli su ripiani o dentro armadietti inaccessibili ai più piccoli, soprattutto quelli elettromagnetici caldi (es. piastra per capelli). 

Il rasoio elettrico e le lamette di papà, le forbicine, le pinzette, le lime vanno sempre tenuti fuori della portata dei bambini (mettendoli in cassetti o ripiani difficili da raggiungere). Spesso per fretta o disattenzione vengono dimenticati a "portata di bambino". 

Gli oggetti spigolosi e/o taglienti, i medicinali, i detersivi e tutte le sostanze tossiche vanno accuratamente conservati in cassetti o ante. Per impedirne l'apertura, si possono installare dei blocca-antine. 

In bagno non vanno lasciate sostanze che sono state travasate in contenitori diversi da quelli originali. Vanno preferiti prodotti atossici e i detersivi dotati di apposita chiusura di sicurezza ed etichettatura.


a cura di: Andrea Finocchi
Dipartimento Pediatrico Universitario-Ospedaliero
In collaborazione con: