Banca del Latte: premiate la mamme donatrici

Il riconoscimento è stato consegnato durante l'evento DietaLive, l'appuntamento su dieta, salute e benessere nel terzo millennio.
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28 marzo 2015

Sabato 28 marzo sono state premiate le mamme romane che hanno donato alla Banca del Latte dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù il nutrimento per i piccoli che non possono essere allattati. La consegna del riconoscimento è avvenuta alle ore 15, nel corso di Dieta Live (28 e 29 marzo presso il Palazzo dei Congressi  – Piazza John Kennedy, 1 - Roma), l'appuntamento su dieta, salute e benessere nel terzo millennio.

L'Ospedale ha partecipato con un convegno di due giorni e con uno stand della Banca del Latte, dove sono state fornite tutte le informazioni alle mamme che vogliono diventare donatrici.

La Banca del latte umano donato (BLUD) è un'attività nata nel 1989 per raccogliere latte materno e metterlo a disposizione dei neonati che ne hanno un bisogno vitale. Il potere antinfettivo del latte umano, infatti, è fondamentale non solo per prevenire allergie alimentari gravi, ma anche per l'alimentazione dei piccoli nati prematuri, per i bambini con grave malnutrizione o per i bambini che hanno subìto interventi chirurgici di asportazione intestinale.

Negli ultimi anni il numero delle donatrici è cresciuto significativamente. In media, la quantità di latte raccolto è di oltre 450 litri l'anno e nel complesso si contano 837 mamme per 8.663 litri di latte donati.

Il latte umano proviene da donatrici interne (madri di bambini ricoverati in ospedale) e donatrici esterne (madri di bambini non ricoverati oppure ricoverati in ospedali diversi dal Bambino Gesù) di Roma. L'intera fase di manipolazione del latte umano donato avviene nel Lactarium, dove si preparano le diete lattee per i pazienti ricoverati presso l'ospedale della Santa Sede.

 

COME DIVENTARE DONATRICE

La donna che abbia espresso disponibilità alla donazione, contatta la BLUD (per telefono allo 06.6859.2831/2217/2358 o via mail tramite l'indirizzo bancadellatte@opbg.net) e viene sottoposta a uno screening di selezione che prevede la compilazione di un questionario e una serie di accertamenti di laboratorio su sangue e campione del latte della futura donatrice.  

Sulla base di questi 3 elementi - ogni accertamento effettuato è a carico del Bambino Gesù - il medico responsabile del Servizio di Nutrizione certifica l'idoneità alla donazione della donna candidata. Segue un colloquio informativo e la fornitura di tutto il necessario per effettuare la donazione (apparecchio tiralatte e contenitori).

Le mamme risultate idonee vengono quindi iscritte in un apposito Registro cartaceo per documentare tutto il percorso di donazione: si va dalla certificazione di idoneità fino all'aggiornamento dei dati sul proprio stato di salute. Un registro nel quale è anche riportata tutta la tracciabilità del percorso che il latte umano donato segue dal momento della raccolta fino alla sua destinazione d'uso.

La BLUD è l'unico riferimento nel Lazio per la raccolta, il trattamento e l'utilizzo terapeutico del latte donato dalle neomamme