Cardiochirurgia Generale

Responsabile: Dott. Lorenzo Galletti


Sede: Roma (Gianicolo) - Padiglione Spellman: Comparto Operatorio

mail: psp.cardiochirurgia@opbg.net

Tel. (+39) 06 6859 2407

Fax. (+39) 06 6859 2607

La Cardiochirurgia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha trattato, in 35 anni di attività, oltre 15.000 pazienti portatori di cardiopatie congenite ed acquisite con chirurgia convenzionale, terapia sostitutiva d'organo ed assistenza cardiocircolatoria meccanica.

Attualmente l'Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia Pediatrica, in collaborazione con la Cardiologia ed Aritmologia e con l'Unità di Terapia Intensiva Cardiochirurgica del Dipartimento Medico-Chirurgico di Cardiologia Pediatrica, garantisce il trattamento di tutte le cardiopatie congenite in età neonatale, infantile ed adolescenziale, con uno standard di risultato di qualità internazionale.

 

L'Unità Operativa collabora attivamente con altri Dipartimenti dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù nell'ambito dei seguenti programmi:

- Parto di gestanti con feto a rischio per cardiopatia congenita complessa, in collaborazione con il Dipartimento di Neonatologia Medico-Chirurgica.

- Chirurgia ricostruttiva della trachea intratoracica, in collaborazione con il Laryngo-tracheal team.

- Trapianto di organi toracici (trapianto di cuore, cuore-polmoni, polmoni), in collaborazione con l'Unità di funzione di trapiantologia toracica ed ipertensione polmonare.

- Programma di Chirurgia delle Aritmie (Responsabilità di Unità Operativa Semplice, Dr Sonia Albanese), in collaborazione con l'Aritmologia di Roma e Palidoro.

 

Come si prenota

- Con impegnativa del pediatra per visita specialistica cardiochirurgica.

 

- Tramite CUP telefonando al numero 0668181 oppure usufruendo del servizio di prenotazioni online

 

- Sempre tramite CUP anche per le prestazioni a pagamento in Libera Attività Professionale

 

Per informazioni o per qualsiasi motivo si  voglia contattare la struttura, esiste un indirizzo email psp.cardiochirurgia@opbg.net ed  una segreteria il cui numero di telefono è 06.6859.2407 (Sig.ra Errico Alessia), attiva nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 15:00.

 

- Programma di trattamento ibrido delle cardiopatie congenite complesse 

- Trattamento  della Sindrome del Cuore Sinistro Ipoplasico

- Trattamento  di tutte le cardiopatie congenite neonatali 

- Centro di riferimento internazionale per il trattamento in tempo unico dell'Atresia Polmonare con difetto interventricolare e collaterali sistemico-polmonari

- Trattamento delle valvulopatie:

- Aortica (plastica valvolare, sostituzione con valvole stentless o omoinnesti, risospensione valvolare, intervento di Ross/Ross-Konno e nuovo programma di neo-cuspidalizzazione secondo Ozaki)

- Mitralica (plastica valvolare convenzionale e nuovo programma di impianto di stents valvolati)

- Polmonare (tecniche di conservazione valvolare polmonare nella correzione della stenosi polmonare e nella tetralogia di Fallot)

- Tricuspide (chirurgia dell'Ebstein neonatale e post-neonatale)

- Chirurgia cardiaca mini - invasiva

- Chirurgia della patologia congenita della trachea intratoracica associata o meno a cardiopatie congenite e ad anelli vascolari

- Trattamento delle aritmie (chirurgico, ibrido, mini-invasivo)

- Trapianto Cardiaco,Cardiopolmonare e Polmonare

 

Medico

Sonia Albanese

Gianluca Brancaccio

Enrico Cetrano

Matteo Trezzi

 

Infermieristico

Antonella Nicolini

 

È in via di attivazione una convenzione con la Scuola di Specializzazione in Cardiochirurgia  dell'Università degli Studi di Pavia.

 

L'Unità Operativa partecipa:

- Con i suoi dati al DataBase Europeo delle Cardiopatie Congenite dell'European Congenital Heart Surgeons Association (ECHSA), sotto l'egida della European Association for Cardio-Thoracic Surgery (EACTS) con cui svolge studi multicentrici e di verifica della qualità dei risultati.

- Attività scientifica in ambito delle Società Scientifiche nazionali ed internazionali

- Attività editoriale di riviste scientifiche internazionali (Dr. Adriano Carotti: membro dell'Editorial Board degli "Annals of Thoracic Surgery")

 

Responsabile: Dott.ssa Maria Giulia Gagliardi

 

Sede: Roma-Gianicolo (Padiglione Spellman/Gerini - 1° piano )

 

Mail. guchunit@opbg.net

Tel. (+39) 06 6859 2407

 

Il miglioramento, a partire dalla fine degli anni ‘70, degli standard diagnostici e terapeutici in Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica, ha permesso a molti pazienti con cardiopatia congenita di superare indenni il periodo neonatale, di crescere, frequentare la scuola, svolgere attività sportiva, avere un'occupazione, generare dei figli. Oggi, infatti l'80-85% dei bambini nati con cardiopatia congenita riesce a sopravvivere fino all'età adulta. Attualmente esistono più adulti con cardiopatie congenite che bambini e la maggior parte delle morti dei pazienti cardiopatici congeniti avviene in età adulta. Si è arrivati quindi a delineare una nuova e crescente popolazione di cardiopatici congeniti adulti, identificati con l'acronimo GUCH (Grown Up Congenital Heart), il cui management richiede un'intensa integrazione multidisciplinare. Questi pazienti, nonostante la correzione radicale della malformazione, continuano ad avere assoluta necessità di assistenza medica. Infatti, sebbene gli interventi cardiochirurgici precoci rappresentino l'unica possibilità di sopravvivenza per molte cardiopatie congenite in età neonatale, bisogna sottolineare che essi rappresentano procedure di "natura riparativa" e non "curativa". Nel periodo post operatorio tardivo possono essere identificati difetti residui o ricorrenti che potrebbero richiedere rivalutazione, re-interventi o procedure di cardiologia interventistica. Un'attenta sorveglianza dei pazienti, adolescenti ed adulti, portatori di cardiopatia congenita consente di evitare molte delle morti improvvise e scompensi irreversibili, ancora oggi in numero elevato. I diversi patterns anatomici insieme alle diverse fisiopatologie pre e post chirurgiche possono determinare quadri talvolta ripetibili, talvolta unici con disomogeneità della manifestazione clinica e degli approcci terapeutici. È necessaria, pertanto, una profonda conoscenza dei quadri anatomo-funzionali della patologia nativa e di quelli prodotti dalla correzione chirurgica per attribuire l'esatto significato clinico-prognostico dei dati clinici e strumentali rilevati durante il follow-up.

Il 20% delle morti che avvengono nella "GUCH COMMUNITY" è evitabile: i cardiologi ed i cardiochirurghi dell'adulto, gli specialisti non cardiologi, i medici generali si sentono spesso inadeguati a seguire tali pazienti per mancanza di una preparazione specifica , non avendo punti di riferimento, pertanto tali eventi possono essere evitati se viene istituito un centro di riferimento con competenze e tecnologie adeguate. Dati attuali suggeriscono che re-interventi effettuati con un timing corretto con programmi terapeutici farmacologici possano migliorare la classe funzionale, la qualità di vita e la prognosi a medio lungo termine.

A tale scopo l'Ospedale Bambino Gesù ha deciso di fornire continuità terapeutica per questi pazienti anche di età superiore a 18 al fine di mantenere quel rapporto fiduciario stabilitosi nel corso degli anni tutti i pazienti adulti dall'eta' di 18 anni affetti da cardiopatie congenita in storia naturale o post chirurgia possono usufruire dei seguenti servizi:

- Ambulatorio (GUCH) (visita cardiologica, ECG ed Ecocardiogramma)

- Radiologia per immagini di II livello (RMN/TAC)

- Medicina Sportiva

- Emodinamica diagnostica ed interventistica

- Aritmologia

- Cardiochirurgia

- Trapiantologia di cuore e cuore-polmoni ed Ipertensione Polmonare

- Percorso Rosa per le giovani donne

 

 

Personale

 

Maria Giulia Gagliardi

Rosalinda Palmieri

Veronica Lisignoli

Antonella Cutrì

Fiore S. Iorio

 

 

Aree di eccellenza

 

Le aree di eccellenza di cui l'Ospedale Bambino Gesù è dotato fanno sì che il Cardiopatico Congenito Adulto (GUCH) possa essere seguito da figure di comprovata esperienza e con tecnologia delle apparecchiature fornite di ultima generazione e all'avanguardia.

Alcuni dei difetti residui possono essere trattati in emodinamica senza ricorrere alla cardiochirurgia, questo è possibile solo se la conoscenza e l'esperienza nel trattamento dei vizi residui è consolidato nel tempo.

La diagnostica radiologica prevede una Risonanza Magnetica Nucleare ed una TAC di ultima generazione che garantiscono una accuratezza nella diagnostica non invasiva tale da poter evitare, in molti casi, la diagnostica invasiva che si effettua in emodinamica.

Il confronto con le tutte le figure professionali coinvolte nel trattamento di questi pazienti favorisce il percorso e la cura più efficace.

E' inoltre da sottolineare che orami da anni il programma trapianto e assistenza, ha fornito risultati eccellenti anche nei pazienti dai 18 anni in su e pertanto l'Ospedale Bambino Gesu' è forse l'unico in Italia ad avere tutte le competenze sopra descritte.

 

 

Come si accede

 

Il follow-up dei pazienti GUCH sarà garantito attraverso l'ambulatorio GUCH e si svolgerà interamente presso la sede del Gianicolo.

Per semplificare la comunicazione con tutti i pazienti, verranno attivati un numero di telefono e una mail dedicati, che saranno indicati in calce al referto ambulatoriale.

 

Il paziente GUCH arriva a ricovero in OPBG attraverso due canali:

- Ricovero programmato dall'ambulatorio della cardiologia del congenito adulto con un iter diagnostico-terapeutico già stabilito dal team del GUCH.

- In urgenza al pronto soccorso DEA tale accesso può essere preceduto da una telefonata al curante del team GUCH che avvertirà il cardiologo di guardia.

Nel caso in cui il paziente si dovesse presentare senza pre-allertare nessun cardiologo di riferimento, il medico del pronto soccorso DEA avvertirà il cardiologo di guardia che all'arrivo del paziente, dopo valutazione clinico-strumentale, dovrà programmare il piano di cura di concerto con il cardiologo GUCH presente in sede. Se le problematiche che emergeranno saranno di carattere cardiologo il paziente verrà ricoverato in ambiente specialistico (reparto di cardiologia oppure terapia intensiva cardiologica); i medici del reparto o della terapia intensiva cardiologica convocheranno quindi una riunione con i medici coinvolti nel programma del Cardiopatico Congenito Adulto. Nel caso in cui la problematica urgente non fosse di carattere cardiologico, il paziente sarà trasferito per competenza in continuità di soccorso al pronto soccorso di riferimento. Alla dimissione il paziente verrà sempre reinviato all'ambulatorio GUCH.

 

Prestazioni ed esami

 

- Visita, ECG, Ecocardiogramma, controllo PMK ed ICD

- Test da Sforzo

- RMN/TAC Cardiaca

 

Tirocini e Formazione

Come riportato dalle ultime linee guida ESC, per soddisfare le esigenze della popolazione GUCH, occorrono una speciale organizzazione sanitaria e dei programmi di formazione per quanti sono coinvolti nella cura dei pazienti congeniti adulti. Presso l' Unità Operativa GUCH possono accedere gli specializzandi di Cardiologia e cardiochirurgia e gli specialisti in Cardiologia e cardiochirurgia, seguendo il regolamento interno possono presentare domanda di frequenza. Durante tale periodo gli specialisti/specializzandi avranno un tutor facente parte del team di cardiologi e cardiochirurghi GUCH per tutto il periodo designato.

 

 

Responsabile: Dott.ssa Sonia Albanese