CEFACLORO

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24 novembre 2020

NOME FARMACO/PRINCIPIO ATTIVO
Cefacloro

NOMI COMMERCIALI
Bactigram, Cefaclor Eurogenerici, Cefaclor K24 Pharmaceuticals, Cefacloro DOC Generici, Clorazer, Kliacef, Macovan, Necloral, Panacef, Performer, Selviclor, Tibifor, Valeclor.

A COSA SERVE
Il cefacloro è un antibiotico che appartiene al gruppo delle cefalosporine e che agisce con attività antimicrobica. Il cefacloro viene utilizzato per le infezioni lievi o moderate che interessano in particolare l'apparato respiratorio, uditivo, genito-urinario e la pelle.

PERCHÉ È IMPORTANTE CHE MIO FIGLIO LO PRENDA
È importante che il bambino assuma questo medicinale prescritto dal medico in modo che vengano debellati i batteri e si liberi dall'infezione.

IN CHE FORMA È DISPONIBILE:

- Compresse a rilascio modificato da 750 mg;
- Capsule rigide da 500 mg;
- Granulato per sospensione orale da 250 mg/5 ml in 100 ml.

QUANTO DEVE PRENDERNE
Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico.

QUANTE VOLTE AL GIORNO LO DEVE PRENDERE
È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose.

COME DEVE PRENDERLO
Le compresse a rilascio modificato, le capsule rigide e il granulato per sospensione orale di cefacloro possono essere prese indifferentemente a stomaco vuoto o dopo i pasti. Comunque, l'assunzione contemporanea di cibo aumenta l'assorbimento del cefacloro.

Compresse a rilascio modificato
Le compresse a rilascio modificato di cefacloro devono essere prese intere con un bicchiere d'acqua, e quindi non vanno spezzate, frantumate o masticate.

Capsule rigide
Le capsule rigide di cefacloro devono essere prese intere con un bicchiere d'acqua.

Granulato per sospensione orale
Il cefacloro granulato per sospensione deve essere somministrato per bocca.
Agitare bene il flacone prima della preparazione; quindi aggiungere acqua fino al livello indicato dalla freccia sull'etichetta, tappare e agitare bene la sospensione. Aggiungere acqua nuovamente, fino al livello indicato dalla freccia, e agitare bene fino a ottenere una sospensione uniforme. Se preparati secondo queste istruzioni, 5 ml di sospensione conterranno cefacloro monoidrato equivalente a 250 mg di cefacloro.
Agitare bene prima di ogni somministrazione.
Una volta effettuata la preparazione estemporanea, deve essere conservata in frigorifero (a una temperatura compresa tra +2 e +8 °C) e utilizzata entro 14 giorni.

QUANTO CI VUOLE PER FARE EFFETTO
L'effetto terapeutico del cefacloro dovrebbe comparire dopo circa due giorni dall'inizio della somministrazione. È importante proseguire la terapia prescritta dal medico con cefacloro nonostante il miglioramento dei sintomi senza interrompere improvvisamente la terapia.

QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI PIÙ IMPORTANTI
Come tutti i medicinali, il cefacloro può causare effetti indesiderati. Gli effetti collaterali riscontrati nel corso di terapia con cefacloro sono tutti di natura lieve e transitoria: reazioni di ipersensibilità, eruzioni cutanee, aumento del numero dei globuli bianchi.

COSA SUCCEDE SE NE PRENDE TROPPO
I sintomi tossici conseguenti a sovradosaggio con cefacloro possono comprendere nausea, vomito, disturbi gastrici e diarrea. In caso di sovradosaggio è opportuno contattare il medico o portare il bambino al più vicino pronto soccorso.

PUÒ PRENDERE ALTRI MEDICINALI
È sempre bene riferire al medico se il bambino sta assumendo altri farmaci per evitare interazioni con potenziali effetti indesiderati o perdita di efficacia del farmaco.
La quantità di cefacloro assorbita diminuisce se entro un'ora dall'assunzione dell'antibiotico vengono somministrati antiacidi contenenti idrossido di magnesio o alluminio. La somministrazione concomitante di probenecid aumenta la concentrazione del cefacloro nel sangue.

COSA SUCCEDE SE SALTA UNA DOSE
Se ci si dimentica di somministrare una dose al bambino, somministrare la dose dimenticata a condizione che manchino almeno 12 ore prima della somministrazione della dose successiva. Se il bambino sta dormendo, non è necessario svegliarlo per somministrare la dose dimenticata.

COSA SUCCEDE SE MIO FIGLIO VOMITA
Se il bambino vomita entro 30 minuti dopo l'assunzione di una dose di cefacloro, somministrare nuovamente la stessa dose.
Se il bambino vomita oltre 30 minuti dopo l'assunzione di una dose di cefacloro non è necessario somministrare al bambino un'altra dose. Attendere fino alla successiva somministrazione della dose come da prescrizione medica.

ALLATTAMENTO
Piccole quantità di cefacloro sono state ritrovate nel latte materno dopo la somministrazione di una singola dose di 500 mg. Non ci si aspetta che il farmaco che passa nel latte della mamma in terapia con cefacloro possa causare problemi al lattante. Tuttavia i dati disponibili sono scarsi e, durante l'allattamento, si raccomanda cautela nell'uso del farmaco.

COS'ALTRO POSSO SAPERE SU QUESTA MEDICINA
Prima di iniziare la terapia con il cefacloro, deve essere attentamente valutato il rapporto beneficio/rischio per il bambino, in particolare si raccomanda di effettuare una attenta valutazione familiare e individuale relativamente alla comparsa di reazioni da ipersensibilità a questo o ad altri medicinali. Si deve attentamente valutare se il bambino è risultato precedentemente ipersensibile alle cefalosporine o alle penicilline.

COME DEVO CONSERVARE QUESTA MEDICINA
È opportuno conservare le compresse a rilascio modificato, le capsule rigide e il granulato per sospensione orale di cefacloro a temperatura ambiente inferiore a 25°C.
Per il granulato sospensione orale di cefacloro, una volta effettuata la preparazione estemporanea, deve essere conservata in frigorifero (ad una temperatura compresa tra +2 e +8 °C) ed utilizzato entro 14 giorni.
Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza riportata. Tenere in un luogo non accessibile ai bambini. Conservare il farmaco nella confezione originale assieme al foglio illustrativo.


a cura di: Antonella Sabia, Tiziana Corsetti
Unità Operativa di Farmacia
In collaborazione con: