Il cerume

Il cerume svolge molte funzioni importanti e nella maggior parte dei casi, il bagno è sufficiente per mantenerne una quantità normale nel condotto uditivo. Solo di rado un'eccessiva produzione di cerume può interferire con l'udito e causare dolore
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19 luglio 2019


CHE COS'E' 

Il condotto uditivo esterno collega il padiglione auricolare con il timpano. La pelle che lo ricopre è ricca di ghiandole che producono una sostanza oleosa: il cerume. 
Il cerume svolge molte funzioni importanti: aiuta a proteggere il timpano e il condotto uditivo poiché, formando un rivestimento impermeabile, tiene asciutto il condotto impedendo ai germi di causare infezioni; serve inoltre per catturare polveri e altre particelle che potrebbero danneggiare il timpano.
Una volta che il cerume viene prodotto, avanza lentamente verso il foro esterno del condotto per poi staccarsi e fuoriuscire quando ci si lava.

CHE COSA FARE PER RIMUOVERE IL CERUME
Nella maggior parte dei casi, non è necessario fare qualcosa per rimuovere il cerume dalle orecchie dei bambini e, generalmente, il bagno è sufficiente per mantenere una quantità normale di cerume nel condotto uditivo.
Sebbene alcune persone producano più cerume di altre, in generale, l'orecchio ne produce di norma solo nella quantità di cui ha bisogno. Solo raramente un'eccessiva produzione di cerume può interferire con l'udito e causare dolore; in questi casi ci si deve rivolgere al proprio medico che valuterà se i sintomi sono davvero causati dal cerume e in questo caso procederà alla rimozione, oppure a indirizzare il bambino a una visita specialistica otorinolaringoiatrica.

COME PULIRE L'ORECCHIO
I genitori dovrebbero limitarsi a pulire solo l'orecchio esterno con un panno o un fazzolettino di carta, senza mai utilizzare i bastoncini che si trovano in commercio, per non rischiare di danneggiare il condotto uditivo, creare lesioni del timpano o comunque, compattare il cerume favorendo le infezioni del condotto.
Anche i farmaci dovrebbero essere proibiti perché possono creare problemi al condotto uditivo e al timpano.
Su indicazione del pediatra possono essere utilizzate sostanze cerumenolitiche che, instillate nel condotto uditivo esterno, agiscono frammentando e ammorbidendo il cerume, favorendone cosi la fuoriuscita.
Esistono in commercio numerosi prodotti in gocce, da preferirsi agli spray, con differenti composizioni (oli naturali, glicerina, perossido di carbamine) tutte equivalenti come efficacia. Vanno applicate in numero di 3-4 gocce per parte, 1-2 volte al giorno, per 3-5 giorni, ponendo il bambino su di un fianco affinché penetrino meglio nel condotto.
Sono controindicate sotto i 3 anni di vita e qualora vi sia il dubbio di una perforazione del timpano, per presenza di otorrea.
Gli effetti collaterali sono rari e consistono nella temporanea riduzione dell'udito e più raramente, nella comparsa di vertigini.
L'utilizzo di spray a base di soluzione fisiologica presenta maggiori svantaggi in quanto il cerume irrorato, aumenta di volume e può occludere maggiormente il condotto; inoltre la pressione dello spray potrebbe provocare perforazioni del timpano.
L'uso dei conetti ha trovato largo impiego tra i genitori ma i medici li sconsigliano. Consiste nell'inserire un dispositivo conico nel condotto uditivo mentre l'altra estremità del dispositivo prende fuoco al fine di creare un vuoto che aspira il cerume. Questa pratica può comportare un alto rischio di ustioni del condotto e perforazioni del timpano con lesioni permanenti.


a cura di: Antonino Reale
Unità Operativa di Pediatria dell'Emergenza
in collaborazione con: