La chemioterapia spiegata in 5 punti

È una terapia che prevede la somministrazione di farmaci specifici. Ecco cosa c'è da sapere
Stampa Pagina

COS'È LA CHEMIOTERAPIA?

È una terapia antitumorale che prevede la somministrazione di farmaci, detti antiblastici, che distruggono le cellule che si moltiplicano in maniera molto rapida, non solo quelle tumorali.
 

A COSA SERVE?

A seconda del tipo di tumore e del suo stadio di sviluppo la chemioterapia può essere usata per curare il tumore, rallentarne la crescita e impedirgli di estendersi, alleviare il dolore e uccidere le cellule tumorali che rischiano di generare metastasi.
 

COME SI SOMMINISTRA?

I farmaci chemioterapici possono essere proposti per via orale, oppure attraverso infusioni. La chemioterapia avviene di solito in ospedale perché possono essere necessarie terapie di supporto come l'idratazione per via endovenosa o la cura con farmaci anti-vomito.

LEGGI ANCHE: Catetere venoso centrale
 

QUANTO DURANO LE SEDUTE DI CHEMIOTERAPIA?

La somministrazione della chemioterapia può durare da pochi minuti a diverse ore a seconda della patologia da trattare, dello schema impiegato e del meccanismo di azione del farmaco utilizzato. In alcuni casi essa viene effettuata attraverso infusioni endovenose prolungate, che durano continuativamente per diversi giorni o settimane. I cicli di terapia vanno ripetuti ogni 21/28 giorni.
 

QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI?

I farmaci chemioterapici colpiscono tutte le cellule, soprattutto quelle che si riproducono velocemente.

Quindi, oltre alle cellule tumorali, anche quelle del midollo osseo, quelle dei bulbi piliferi e della mucosa dell'apparato digerente. Per questo i primi effetti collaterali sono il calo di globuli rossi, bianchi e piastrine presenti nel sangue (e prodotti nel midollo), la caduta dei capelli e disturbi della digestione. Questi effetti sono reversibili e cessano quando si ferma la terapia.

La riduzione delle cellule del sangue può essere arginata con opportune trasfusioni.

Gli effetti collaterali possono presentarsi anche a lungo termine e interessare, a seconda del farmaco utilizzato, il cuore, il fegato, l'apparato endocrino e i reni.

LEGGI ANCHE: Nausea e vomito nel paziente oncologico


Leggi online lo speciale di A scuola di salute dedicato alla seconda puntata del documentario "I ragazzi del Bambino Gesù":

 

Scarica lo speciale in pdf