Dermatite atopica, cosa c'è da sapere

Si tratta di una malattia infiammatoria della pelle che causa arrossamento, secchezza e desquamazione accompagnati da prurito
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27 marzo 2018

CHE COS'È

La dermatite atopica o eczema atopico è una malattia infiammatoria della pelle che causa arrossamento, secchezza e desquamazione accompagnati da prurito.

Compare di regola nei primi mesi di vita. Talvolta può durare fino all'adolescenza o all'età adulta.   

QUALI SONO LE CAUSE?

La causa è discussa ed entrano in gioco molti fattori. È nota una predisposizione genetica: spesso sono presenti nel ramo familiare (non necessariamente nei genitori) altre manifestazioni reattive/allergiche quali asma, rinite e congiuntivite allergica.

Tuttavia, una dermatite atopica isolata non giustifica un approfondimento diagnostico per allergia né l'esclusione di alcuni alimenti dalla dieta. Un approfondimento diagnostico per allergia va effettuato solo se ci sono altri sintomi, tipo ritardo di crescita e disturbi gastrointestinali.

COME SI MANIFESTA

La dermatite atopica è caratterizzata da aree di arrossamento della pelle, secche o essudanti (arrossamenti secchi o umidi) estremamente pruriginose. La localizzazione varia a seconda dell'età del bambino. La secchezza della pelle è la principale causa del prurito, che si accentua di notte, disturbando il sonno del bambino e spesso anche dei genitori. L'insonnia causa a sua volta irrequietezza durante il giorno, con difficoltà scolastiche per il bambino e lavorative per i genitori. Il prurito, insieme al disagio estetico, si ripercuotono sullo sviluppo psicologico del bambino e dei familiari.

Anche nelle sue fasi acute, non è una malattia infettiva né contagiosa, non è grave e se gestita bene non lascia cicatrici.

COME SI FA LA DIAGNOSI?

Per la diagnosi non occorre alcun esame strumentale o di laboratorio. Anche nei casi che sembrano più complessi, il dermatologo pediatra è in grado di porre la diagnosi in base alla storia clinica e all'osservazione delle lesioni della pelle.

COME SI CURA?

Non esiste una cura radicale per la DA. È più corretto parlare di gestione terapeutica. Il trattamento si basa principalmente sull'uso di prodotti topici (creme, unguenti, ecc…) e varia in funzione dell'aspetto e della gravità lesioni:

• Chiazze secche non arrossate: creme idratanti anche più volte al giorno.

• Chiazze poco arrossate e non umide: creme emollienti (ossia con lieve effetto antinfiammatorio).

• Chiazze molto arrossate: creme antinfiammatorie (cortisonici o immunomodulatori).

• Chiazze umide: disinfettanti, talvolta anche antibiotici locali e se necessario anche per bocca.


Approfondimento estrapolato dall'uscita di febbraio 2018 di 'A scuola di salute':

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