I difetti di coagulazione del sangue

Dott. Matteo Luciani

Comunemente noti come "trombosi" ed "emorragie", sono entrambi dovuti ad un alterato funzionamento del sistema emostatico. Ecco cosa sono, come si sviluppano e quali sono le cause più frequenti.

 


Di cosa si tratta?

I difetti della coagulazione del sangue sono la conseguenza di un alterato funzionamento del sistema emostatico.
Il sistema emostatico è costituito dai vasi sanguigni e dal sangue con le sue varie componenti, che, interagendo fra loro, mantengono il sangue in fase liquida in condizioni fisiologiche, e lo trasformano in fase solida (coagulo) ogni qualvolta vi sia la necessità di impedire la fuoriuscita di sangue, solo dove e per il tempo necessario.
Nel sangue esistono infatti sostanze anticoagulanti e fibrinolitiche che evitano una eccessiva coagulazione che provocherebbe la trombosi.
L'alterazione di questo delicato equilibrio (tra sostanze pro ed anticoagulanti) può portare ad emorragie spontanee (non secondarie a ferite o traumi), o alla trombosi arteriosa e venosa.

Un'efficiente emostasi dipende dalla funzionalità di tre compartimenti:
- la parete dei vasi sanguigni, arteriosi e venosi;
- le piastrine;
- i fattori della coagulazione.
 Il sangue scorre regolarmente all'interno dei vasi "scivolando" sopra uno strato continuo di cellule endoteliali; in caso di lesione di questo rivestimento interno nella zona lesionata si crea una vasocostrizione con secrezione di sostanze che:
- facilitano l'adesione e l'aggregazione delle piastrine;
- attivano i fattori della coagulazione plasmatici.

Queste sostanze sono proteine presenti nel sangue e agiscono attivandosi in sequenza fino a formare la fibrina che insieme alle piastrine formerà il tappo emostatico.

Emorragia e trombosi

Si definisce emorragia la fuoriuscita del sangue dal letto vascolare per un difetto acquisito o congenito del sistema emostatico.
Si definisce trombosi un processo localizzato di occlusione o subocclusione vascolare causato da un coagulo intravascolare di fibrina, piastrine, globuli rossi e globuli bianchi.
Si forma in tratti arteriosi e venosi con flusso rallentato che può essere favorito da alterazioni congenite o acquisite del sistema emostatico.
Le malattie emorragiche e le malattie trombotiche possono dipendere dall'alterazione quantitativa e/o qualitativa, congenita o acquisita, di un solo compartimento o anche di un solo fattore della coagulazione o sostanza anticoagulante.