Doppio trapianto da vivente: La storia di Alina

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Alina è una bambina russa che ha subito due trapianti da vivente (il fegato dal papà e un rene dalla nonna) all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

La piccola è nata nel 2007 affetta da ossalosi, una rara condizione caratterizzata dalla presenza di depositi di ossalato di calcio nei reni e anche in altri organi vitali.

Per salvarle la vita, l'équipe chirurgica del Bambino Gesù ha optato per una strategia complessa: invece di fare contemporaneamente i due interventi, li ha eseguiti a distanza di 6 mesi l'uno dall'atro per permettere all'organismo della bambina di ridurre i livelli di intossicazione.

Nel febbraio 2012 (a circa 4 anni e mezzo di età) ha ricevuto una porzione di fegato dal papà; 6 mesi dopo ha ricevuto un rene dalla nonna.

Ora la bambina sta bene. E' tornata in Russia con la famiglia dopo poco più un anno di permanenza in Italia, tempo necessario per la preparazione ai trapianti, l'esecuzione dei due interventi e il follow up.

Nel video, registrato in collegamento Skype, la mamma e il papà di Alina raccontano i particolari della storia .