Aspetti clinici

É una patologia di natura congenita, che non permette all'organismo una completa depurazione. Quali sono le cause? Quale terapia attuare?
Malattia rara caratterizzata dalla presenza di malformazioni dello scheletro, cardiopatie congenite, anomalie cranio-facciali.
L'ernia diaframmatica congenita è un'anomalia caratterizzata dal passaggio di visceri dalla cavità addominale nel torace, attraverso un difetto del diaframma
La presenza di una equipe multidisciplinare in sala parto garantisce l'assistenza al bambino appena nato da specialisti particolarmente esperti ed "allenati" alla gestione di situazioni cliniche...
É una procedura utilizzata per depurare il sangue dalle scorie prodotte dall'organismo quando i reni non sono più in grado di farlo.
La diagnosi può comprensibilmente scoraggiare i genitori tuttavia le attuali metodiche di intervento consentono di risolvere il problema in via definitiva. E senza conseguenze
Le aritmie sono variazioni del ritmo del cuore e possono interessare l'intensità o la durata del battito
La cardiomiopatia (o displasia) aritmogena è una rara malattia del muscolo cardiaco

Approfondimenti

Dal 2016 grazie all’ambulatorio di Cardiogenetica 1600 pazienti sono stati valutati con un percorso multidisciplinare calibrato sulle loro esigenze
L’intervista al dottor Fabrizio Drago, responsabile dell’Unità operativa dedicata alla cura delle malattie cardiache, sui trattamenti più innovativi realizzati nella sua struttura
Ecco come viene realizzata al Bambino Gesù questa operazione che prevede il coinvolgimento costante di un’equipe multidisciplinare
Il trapianto non finisce con l’intervento, ma è un percorso che continua nel tempo. Intervista al dott. Luca Dello Strologo, responsabile della Clinica del trapianto renale del Bambino Gesù
Per gli interventi di questo tipo su pazienti pediatrici l’ospedale della Santa Sede ha una delle casistiche più ampie d’Europa. L’intervista al professor Marco Spada
Sono 50 i bambini nati in ospedale grazie al “Progetto nascita” partito nell’Aprile 2017. I criteri di scelta spiegati dal professor Pietro Bagolan, direttore del Dipartimento di Neonatologia