Aspetti clinici

E’ una malformazione che si presenta con un’interruzione (schisi), più o meno ampia, del labbro superiore, della gengiva e del palato, caratterizzata da una comunicazione diretta tra naso e bocca.
Il termine simblefaron indica l’aderenza patologica, di estensione variabile, di porzioni della congiuntiva palpebrale e porzioni di congiuntiva del bulbo oculare.
Con l'acronimo VACTERL si identifica una condizione clinica in cui sono presenti simultaneamente un gruppo di specifiche malformazioni congenite.
Il trapianto consiste nella sostituzione del cuore malato con un altro cuore, la cui funzione sia giudicata valida, proveniente da un donatore compatibile
Un trapianto viene eseguito inserendo nell'addome del bambino un rene proveniente da un donatore compatibile, ovvero con caratteristiche il più possibile simili a quelle del ricevente.
È il tentativo da parte dell'organismo di attaccare l'organo che gli è stato trapiantato con lo scopo di distruggerlo.

Approfondimenti

Oltre 2000 interventi l'anno per il team polispecialistico che al Bambino Gesù opera sulle malformazioni cranio-facciali. Intervista al dottor Mario Zama
Il periodo di attesa del trapianto è probabilmente il più difficile per la persona che deve affrontare l’intervento. L’intervista al dottor Francesco Parisi
I primi due pazienti pediatrici italiani, operati al Bambino Gesù sono diventati adulti e conducono una vita sostanzialmente normale. L'intervista a Francesco Parisi
Le nuove tecnologie e la collaborazione con gli altri dipartimenti sono la chiave per migliorare costantemente la qualità delle cure. L’intervista al dottor Antonio Amodeo
I bambini hanno un'aspettativa di vita lunga e gli effetti collaterali legati al trapianto hanno più tempo per esplicarsi
Ecco come viene realizzata al Bambino Gesù questa operazione che prevede il coinvolgimento costante di un’equipe multidisciplinare