Allergia alla frutta a guscio

Si tratta di un'allergia che può risultare molto pericolosa: ecco come comportarsi
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16 January 2020


CHE COS'È
L'allergia alla frutta a guscio si verifica in quanto il sistema immunitario reagisce in modo anomalo alle proteine di questo alimento, producendo molti anticorpi IgE che circolano nel sangue. I bambini con anticorpi IgE diretti contro le proteine della frutta a guscio reagiscono rapidamente, nel giro di minuti o di poche ore, quando vengono esposti a questi alimenti.
La frutta a guscio gioca un ruolo di primaria importanza come causa di shock anafilattico fatale. Non solo le arachidi, ma anche la noce comune, la noce del Brasile e la nocciola sono state associate alla morte per anafilassi. Avere quindi un'allergia a questo tipo di allergene non è un fatto banale ed esiste un pericolo concreto di reazioni gravi.

QUALI SONO GLI ALIMENTI ALLERGIZZANTI
La frutta secca è uno degli allergeni più frequenti che si trovano negli alimenti. Infatti, l'elenco degli allergeni che obbligatoriamente devono essere segnalati in etichetta per la protezione del consumatore allergico comprende:

- Arachide;
- Sesamo;
- Frutta a guscio, in particolare:

- Mandorle;
- Nocciole;
- Noci;
- Noci pecan;
- Noci di macadamia;
- Noci del Brasile;
- Pistacchi;
- Noci di acagiù;
- Noci del Queensland.

Ciascuno di questi frutti può avere una sua pericolosità intrinseca per alcuni consumatori e tutti insieme possono condividere alcune proteine che comportano il rischio di reazioni allergiche. In Europa e in Italia, la più frequente delle allergie alla frutta a guscio è quella alla nocciola. Negli Stati Uniti e nel Regno Unito, la più frequente è quella all'arachide. Benché questo alimento non possa essere strettamente definito un frutto a guscio, molto spesso i pazienti che evitano la frutta a guscio ricevono dai loro medici il consiglio di evitare anche le arachidi.

COME SI MANIFESTA
Fortunatamente, non tutte le allergie alla frutta a guscio sono pericolose. Quelle più largamente diffuse, cioè causate da molti tipi diversi di frutta a guscio, possono dare reazioni non gravi (solo in bocca o al massimo orticaria). I bambini che si trovano in queste situazioni sono identificabili per la presenza di sensibilizzazione ad allergeni comuni a molti frutti a guscio, chiamati panallergeni. Invece, i bambini che sono sensibili alle proteine proprie di ciascun frutto possono avere sintomi più gravi. Il bambino che tollera la mandorla, la nocciola, la macadamia, ma reagisce alla noce del Brasile è di regola a maggior rischio di avere reazioni anafilattiche, anche molto gravi.

COME INTERVENIRE
Mentre le allergie al latte e all'uovo tendono a risolversi spontaneamente, i bambini con questo tipo di allergia tendono ad avere sintomi che durano nel tempo. Questo è il motivo per cui i bambini con allergia alla frutta a guscio sono quelli che più di altri possono avere bisogno di procedure di desensibilizzazione orale o di protezione mediante farmaci salvavita. Nelle allergie alla frutta a guscio, si pone particolare attenzione alla possibilità di prescrivere un farmaco salvavita, l'adrenalina monouso. Di regola si insegna ai genitori l'impiego della siringa di adrenalina monouso che deve sempre essere portata con sé. In caso di ingestione accidentale, una puntura immediata di adrenalina può salvare la vita del bambino allergico.

Percorsi di Cura e Salute: Allergia

a cura di: Maria Cristina Artesani
Unità Operativa di Allergologia
In collaborazione con: