Anoressia e Bulimia: quali sono le cause?

I Disturbi del Comportamento Alimentare sono determinati da più fattori, sia di natura genetica-biologica sia ambientale
Stampa Pagina

15 March 2018

I Disturbi del Comportamento Alimentare sono malattie complesse determinate da più fattori sia di natura genetica-biologica sia ambientale. In generale, la maggiore vulnerabilità osservata nelle ragazze adolescenti o in giovani adulte sembra suggerire come questi disturbi possano essere scatenati dai cambiamenti fisici e ormonali che caratterizzano la pubertà nonché da una possibile difficoltà evolutiva nel passaggio dall'infanzia alla vita adulta.

Tuttavia, negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una diffusione dei Disturbi del Comportamento Alimentare in età ancora più precoci. Se, da un lato, questo fenomeno può essere spiegato dall'abbassamento dell'età della prima mestruazione (menarca) e da un anticipato ingresso nell'età adolescenziale, dall'altro può essere ricondotto alla prematura età in cui bambini e adolescenti sono esposti alle pressioni sociali e culturali dei media, internet e social network in particolare.
Molti specialisti ritengono, infatti, che lo sviluppo e la diffusione di questi disturbi sia correlata anche allo sviluppo di un modello socioculturale che idealizza la magrezza e la performance personale e disprezza l'eccesso di peso che assume un valore sociale altamente negativo.

Ulteriori fattori di rischio che possono contribuire ad un'evoluzione verso un Disturbo del Comportamento Alimentare sono i modelli proposti dalla famiglia e dal gruppo dei coetanei che spesso, a loro volta, esaltano l'ideale della magrezza e incoraggiano comportamenti di dieta. È noto, infine, come la probabilità di insorgenza di Disturbi del Comportamento Alimentare, e di anoressia in particolare, sia maggiore in contesti sportivi agonistici soprattutto in quelli dove la magrezza è ritenuta condizione essenziale per ottenere risultati di rilievo.


Approfondimento estrapolato dall'uscita di gennaio 2018 di "A scuola di salute":

Scarica il pdf

Iscriviti alla Newsletter di "A Scuola di Salute"