Malattie Multifattoriali e Malattie Complesse

Responsabile: Dott. Alberto Eugenio Tozzi


Location: Centro Direzionale Roma - Baldelli

Obiettivi generali

 

Obiettivo generale dell'Area è lo studio  e l'identificazione dei  fattori di rischio delle malattie, considerando sia le cause genetiche che quelle esogene e ambientali. I principali ambiti della ricerca riguardano le malattie infettive, le vaccinazioni, le malattie epatiche, l'obesità, le malattie neuropsichiatriche, quelle cardiologiche e le allergie. L'intento comune è di sviluppare strategie per l'integrazione di dati che favoriscano l'identificazione di patterns complessi tra i fenotipi delle malattie.

 

Obiettivi specifici

 

Sono obiettivi specifici dell'Area:

 

• lo sviluppo di tecniche di telemonitoraggio dei pazienti cronici; la sorveglianza sindromica attraverso analisi del linguaggio naturale su dati raccolti via internet; la promozione della salute del bambino prima del concepimento; lo studio dell'impatto delle vaccinazioni; lo studio del ruolo dei microRNA nella patogenesi e nello sviluppo delle malattie; lo studio dei fattori che influenzano la resistenza all'insulina; lo studio di approcci innovativi alle allergie.

 

• lo studio della Non-Alcoholic Fatty Liver Disease (NAFLD) nel bambino mediante un approccio integrato fra biologia e clinica, che mira ad identificare i meccanismi ed i fattori di rischio della malattia potenzialmente utili per la diagnosi, la prevenzione e la terapia.

 

• la definizione del profilo neuropsicologico e psichiatrico dei bambini con disturbi dello sviluppo e la definizione di procedure di trattamento evidence-based per i disturbi dello sviluppo.

 

• la diagnosi e le terapie delle malformazioni congenite cardiovascolari, delle patologie cardiache acquisite e delle anomalie del ritmo cardiaco; il supporto clinico e diagnostico alla cardiochirurgia per l'inquadramento pre-operatorio e post-operatorio dei pazienti con cardiopatie congenite

 

Responsabile: Fabrizio Drago

Responsabile: Alberto Eugenio Tozzi

Responsabile: Stefano Vicari

 

 

L'attività di ricerca dell'Unità di Neuropsichiatria è volta alla definizione del profilo neuropsicologico e psichiatrico dei bambini con disturbi dello sviluppo. È inoltre rivolta a elaborare procedure di trattamento basate sull'evidenza per i disturbi dello spettro autistico, i disturbi dell'attenzione e iperattività, la disabilità intellettiva. L'attività, condotta nel laboratorio I.Re.Ne Lab (Innovation and Rehabilitation in Neurodevelopment), si basa sulle più recenti evidenze scientifiche nel campo delle neuroscienze cognitive, della neuropsicologia dell'età evolutiva e della medicina. 

 

I principali temi ricerca riguardano:

la comprensione dei meccanismi neurobiologici e neuropsicologici alla base dei disturbi del neurosviluppo e dei disturbi psichiatrici in età pediatrica;

l'analisi dei fattori che influenzano precocemente l'insorgenza di disturbi del neurosviluppo e di disturbi psichiatrici in età pediatrica;

lo studio dell'efficacia di nuovi trattamenti di riabilitazione nei disturbi del neurosviluppo e nei disturbi psichiatrici in età pediatrica, che coinvolgono tecniche di intervento innovative e sicure, come la stimolazione cerebrale elettrica non invasiva.

 

Di seguito, le attività di ricerca in dettaglio che si svolgono presso I.Re.Ne Lab, suddivisa per aree tematiche:

 

Disturbi specifici dell'apprendimento

Attività di ricerca coinvolgente l'applicazione di stimolazione cerebrale elettrica non-invasiva (stimolazione transcranica a corrente continua diretta, stimolazione transcranica random noise) in bambini ed adolescenti con dislessia evolutiva e discalculia evolutiva.

Studi per caratterizzare il profilo neuropsicologico e psicopatologico di bambini ed adolescenti con disturbi specifici dell'apprendimento.

Disabilità intellettive e sindromi genetiche

Sperimentazione della Terapia Mediata dai Genitori Cooperativa rivolta ai genitori e ai bambini, affetti da sindrome dell'X-fragile e da sindrome di Williams, ovvero condizioni in genere caratterizzate da atipie della relazione sociale e comportamenti problema. 

Disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD)

Sperimentazione del trattamento farmacologico con Metilfenidato e valutazione della risposta comportamentale in bambini ed adolescenti con Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività.

Disturbi dell'alimentazione e della nutrizione:

Attività di ricerca sull'aderenza alla Dieta Mediterranea e sul processo di recupero ponderale in pazienti affetti da Anoressia Nervosa in termini di: stato di nutrizione, composizione corporea, insulino-resistenza, ripresa del ciclo mestruale, eventuale viraggio verso Bulimia Nervosa e Disturbo da Alimentazione Incontrollata, food addiction. 

Studi sulla disponibilità emotiva genitoriale in famiglie con figli affetti da Anoressia Nervosa, all'interno del trattamento M.I.T. (Multifocal Integrated Treatment).

Studi sulle caratteristiche neuropsicologiche e cognitive di pazienti adolescenti con Anoressia Nervosa e indagine in merito al ruolo della rigidità cognitiva, nell'insorgenza della patologia in età evolutiva, e alla presenza di fattori psicopatologici che possano influenzare l'esordio e il mantenimento della malattia. 

Attività di ricerca coinvolgente l'applicazione di stimolazione cerebrale elettrica non-invasiva (stimolazione transcranica a corrente continua diretta) in adolescenti con anoressia nervosa, obesità e binge eating.

 

Disturbi dell'umore

Studi per caratterizzare i sintomi dei disturbi dell'umore nelle varie fasce di età, includendo l'analisi della frequenza e quantificazione e della gravità dei sintomi di mania e di depressione dall'età prescolare fino alla tarda adolescenza.

Studi per identificare e quantificare i fattori predittivi di cattiva prognosi del disturbo depressivo maggiore e del disturbo bipolare in età evolutiva.

Attività di ricerca sull'effetto di terapie stabilizzanti innovative e con un profilo di alta tollerabilità per il disturbo bipolare in età evolutiva. 

Studi per quantificare la prevalenza e l'incidenza del comportamento suicidario e dell'autolesionismo nel disturbo bipolare e depressivo maggiore in età evolutiva.

Attività di ricerca sulla predittività dei diversi fattori di rischio di comportamento suicidario noti in letteratura, quali disturbi dell'umore (unipolari e bipolari), disturbi dell'adattamento, storia traumatica, familiarità per suicidio, aggressività, tratti emergenti di personalità disfunzionali.

Sperimentazione per validare un'intervista semi-strutturata riguardante le motivazioni al comportamento suicidario.

Studi per indagare i disturbi psicopatologici in un campione di adolescenti che presentano rifiuto scolare.

Studi per indagare la ricaduta in termini di salute mentale negli adolescenti con famiglie di origine etno-culturale diversa da quella italiana.

 

Disturbi del linguaggio e della comunicazione

Attività di ricerca volta ad identificare il profilo psicopatologico in bambini con disturbo del linguaggio e della comunicazione.

Ultra High Risk (UHR)

Attività di ricerca che coinvolge preadolescenti e adolescenti con Sindrome Psicotica Attenuata al fine di individuare le caratteristiche cliniche del disturbo, il fenotipo neuropsicologico e neuropsichiatrico e gli indicatori prognostici più rilevanti. La maggior parte delle ricerche si svolgono tramite dei disegni sperimentali di tipo longitudinale che consentano di stimare il rischio di transizione nel tempo a condizioni di maggiore gravità e peggiore outcome quale il disturbo psicotico franco.

Attività di ricerca che coinvolge bambini e adolescenti con Sindrome di DiGeorge in collaborazione con l'International 22q11.2 Brain Behavior Consortium (22q11-IBBC ). L'obiettivo è approfondire il ruolo della vulnerabilità genetica ai disturbi schizofrenici attraverso l'esame del quadro neuropsicologico e psichiatrico. Ciò consente di individuare precocemente eventuali segni di schizofrenia e predisporre quindi interventi precoci che prevengano e/o addirittura ritardino l'esordio franco del disturbo.

Attività di ricerca che coinvolge bambini e adolescenti con Disturbo Ossessivo-Compulsivo in particolare per l'approfondimento del ruolo dei fattori familiari nel mantenimento e nella presentazione della sintomatologia.

Studi riguardanti la vulnerabilità al disturbo (es. esperienze traumatiche, bullismo ecc..).

Responsabile: Alberto Eugenio Tozzi

Responsabile: Anna Alisi