Asma in età pediatrica: 8 punti chiave

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1. È molto diffusa nei bambini. Nel nostro paese ne soffrono:
- in età prescolare, il 25% almeno 1 volta nella vita;*
- in età scolare, 1 bambino su 10. 

2. L'inquinamento ambientale incide sull'aumento percentuale di casi di asma. Nelle grandi città è registrata una prevalenza più alta con numeri in crescita.  A Roma negli anni ‘70 soffriva di asma il 7 % dei bambini. Oggi il 13%. 

3. I rapporti tra asma e allergia sono molto stretti. In età scolare una elevata percentuale di bambini asmatici sono allergici. 

4. Gli allergeni più comuni sono l'acaro della polvere, le graminacee e l'epitelio di gatto.

5. Una corretta alimentazione, corretti stili di vita - attività fisica, no fumo di tabacco attivo, passivo e "di terza mano" - e il soggiorno in località a basso inquinamento possono aiutare a migliorare i sintomi e a diminuire il consumo di farmaci.

6. I farmaci evitano l'insorgere o riducono in modo significativo i sintomi asmatici, ma non guariscono dall'asma. Permettono di condurre una vita normale nella maggioranza dei casi, ma non in tutti.

7. I nuovi farmaci vanno verso una medicina personalizzata, tagliata sul fenotipo, e in futuro sul nostro genotipo. Non si parla di una malattia asmatica, ma di asme, ognuna con cellule diverse dell'infiammazione e differenti mediatori dell'infiammazione. 

8. L'Immunoterapia specifica (ITS, comunemente "vaccini"), cerca di diminuire la reattività allergica del soggetto, alla base dell'infiammazione. Oggi disponiamo di ITS standardizzata almeno per le graminacee.

Il video dell'intervista al Professor Renato Cutrera, responsabile di Broncopneumologia: