Attività Internazionali

I progetti di Cooperazione sanitaria internazionale dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
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CAMBOGIA - Takeo

L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è presente nel Paese da circa 10 anni. L'accordo di cooperazione è stato rinnovato nel 2016 e prevede che l'Ospedale fornisca supporto sanitario e formazione all'interno del Centro Pediatrico del Provincial Referral Hospital di Takeo, che costituisce centro di riferimento per l'intera provincia e per le zone limitrofe.

L'intervento è volto al miglioramento delle condizioni sanitarie e assistenziali per i neonati, i bambini e le famiglie che li assistono presso il Centro Pediatrico.

Una collaborazione che durerà fino ad aprile 2019 e che prevede la formazione del personale infermieristico e medico cambogiano nell'ambito della neonatologia, attraverso specifiche missioni dei medici del Bambino Gesù, la fornitura di materiali necessari all'assistenza clinica e l'intervento sui piccoli pazienti.


CINA - Hebei

La cooperazione tra il Bambino Gesù e il Children's Hospital of Hebei Province a Shijiazuang, capoluogo della provincia di Hebei è iniziata in novembre 2017, con la volontà di fornire al partner cinese formazione specialistica in diverse discipline pediatriche. In una prima fase l'attività di formazione si è concentrata sulla cardiochirurgia e la terapia intensiva cardiochirurgica, per poi estendersi gradualmente ad altre specialità pediatriche.

Obiettivo dell'accordo è migliorare la qualità delle cure pediatriche erogate al Children's Hospital of the Hebei Province.

La partnership prevede una durata triennale nel corso della quale si susseguiranno periodi di formazione al Bambino Gesù di giovani specialisti cinesi nelle diverse discipline pediatriche. Sono inoltre previste missioni di formazione da parte degli specialisti del Bambino Gesù all'Ospedale di Hebei a Shijiazuang.
Inclusa nell'accordo vi è anche una collaborazione sulla ricerca scientifica, con particolare riferimento alla genetica e alle malattie rare.


ETIOPIA - Addis Abeba, Tulu Bolo, Wolisso

 

Si chiama Newborn Survival Project il progetto di Medici con l'Africa CUAMM, selezionato per il finanziamento dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in giugno 2018, a cui l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù partecipa come partner insieme all'Università di Roma Tor Vergata. La collaborazione prevede l'impegno dei medici dell'Opbg nel trasferire competenze e conoscenze in ambito della neonatologia al personale sanitario locale di tre ospedali etiopi di primo, secondo e terzo livello: il Tulu Bolo District Hospital, il St. Luke Hospital a Wolisso e il St. Paul Teaching Hospital ad Addis Ababa.

Obiettivo del progetto è ridurre la mortalità neonatale attraverso il miglioramento delle terapie intensive neonatali nei tre ospedali coinvolti.

La collaborazione, della durata di tre anni (giugno 2018 - giugno 2021), vede il personale medico ed infermieristico del Bambino Gesù impegnato nella formazione e consulenza specialistica in neonatologia attraverso missioni dedicate presso i tre ospedali in Etiopia, nonché il contributo degli esperti OPBG nella elaborazione di uno studio scientifico sull'argomento.


GEORGIA - Tbilisi

Al centro della collaborazione tra l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e lo Iashvili Children's Central Hospital di Tbilisi, siglato ad aprile 2017, c'è la formazione di medici e infermieri nel campo della cardiochirurgia, emodinamica e terapia intensiva cardiochirurgica.

Obiettivo della cooperazione è migliorare la diagnosi, l'assistenza e la cura dei piccoli pazienti affetti da cardiopatia.

L'accordo ha una durata di due anni (aprile 2017-aprile 2019) e, oltre alla formazione del personale sanitario locale, prevede il trasferimento e il ricovero al Bambino Gesù di Roma per i bambini affetti da cardiopatie complesse, per i quali non è possibile il trattamento nelle strutture del territorio.


GIORDANIA - Amman

 

L'intervento dell'Ospedale Bambino Gesù in Giordania si estende anche all'Ospedale Universitario e all'Ospedale Italiano ad Amman. Sono stati siglati due accordi di collaborazione a novembre 2017 nell'ambito dell'assistenza sanitaria in chirurgia generale (Ospedale Italiano) e cardiochirurgia (Ospedale Universitario). L'intervento del Bambino Gesù vede tra i partner istituzionali anche Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), presente nel Paese per gestire una delle più gravi crisi umanitarie dell'ultimo decennio.

Con l'accordo di cooperazione si intende migliorare l'assistenza e la cura dei profughi siriani e della popolazione pediatrica giordana vulnerabile negli àmbito della chirurgia generale e della cardiochirurgia.

La collaborazione durerà due anni (novembre 2017-novembre 2019) e prevede la formazione in loco e residenziale presso il Bambino Gesù, di personale medico ed infermieristico individuato dalle strutture giordane oltre all'assistenza specialistica in loco dei pazienti pediatrici.

GIORDANIA - Karak

Il Bambino Gesù opera in Giordania dal 2014, in base ad un accordo di cooperazione con le Suore missionarie Comboniane (OIK) alle quali è affidato la gestione dell'Ospedale Italiano di Karak, l'unico centro sanitario della regione. Obiettivo primario dell'iniziativa è stato la creazione di un servizio di neurologia, neuropsichiatria e neuroriabilitazione pediatrica all'interno della struttura locale per l'assistenza ai numerosi bambini - tra cui anche profughi del conflitto siriano - e la formazione del personale sanitario locale. La collaborazione è stata rinnovata ad ottobre 2017 al fine di ampliare i servizi offerti ai pazienti e alle loro famiglie.

L'obiettivo è migliorare il percorso di assistenza clinica in neurologia pediatrica per tutti i bambini affetti da disabilità neuromotorie quali epilessia, ritardi, sindromi neurologiche/genetiche e disturbi dello spettro autistico.

L'intesa, che durerà tre anni, prevede la formazione residenziale e stage del personale sanitario locale presso il Bambino Gesù e l'avviamento di un corso di specializzazione sui Disturbi del Neurosviluppo in collaborazione con la Mutah University di Karak. L'ambito della formazione riguarderà anche le famiglie dei piccoli pazienti (parent training) per migliorare la loro assistenza.


INDIA - Bangalore

 

La collaborazione tra l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e il Saint John's Medical College and Hospital di Bangalore è iniziata nel 2015, nell'ambito del programma internazionale "Sister Centers" promosso e finanziato dalla Società Internazionale di Nefrologia e della Società Internazionale di Trapianto , ed è volta al trasferimento di competenze e conoscenze nell'ambito della trapiantologia renale.

L'obiettivo è migliorare la qualità del trattamento chirurgico dei bambini nefropatici che richiedono un trapianto di rene.

Il programma prevede una durata di due anni e due successivi moduli di due anni ciascuno, da attivarsi in seguito alla valutazione dei risultati ottenuti nel primo biennio. Le attività previste includono, oltre alla formazione del personale sanitario locale, la consulenza ed assistenza a distanza sui casi complessi.

 


REPUBBLICA CENTROAFRICANA - Bangui

Il progetto è nato in seguito alla visita di papa Francesco che a Bangui ha chiuso il viaggio apostolico in Africa del 2015 dando inizio al Giubileo della Misericordia. L'iniziativa, avviata nella capitale centrafricana nel 2016, è finalizzata alla ristrutturazione del complesso pediatrico esistente per la creazione di un reparto dedicato ai bambini malnutriti. Nel gennaio 2017 l'Opbg ha firmato, con il Ministero della Salute e il Ministero dell'Educazione e dell'Insegnamento della Repubblica Centroafricana, un accordo quadro di collaborazione che stabilisce il supporto nelle attività formative universitarie e nell'organizzazione di alcuni servizi dell'ospedale pediatrico da parte di OPBG.

Obiettivo del progetto è migliorare la qualità delle cure pediatriche nel paese e ridurre la mortalità infantile e neonatale legata alla malnutrizione.

L'impegno del Bambino Gesù a Bangui, oltre al sostegno per la ristrutturazione del complesso pediatrico esistente, prevede l'assunzione e la formazione del personale operante nella struttura. Sono previsti stage di perfezionamento in Italia per neo-specializzati e professori della Facoltà di medicina di Bangui.


RUSSIA - Mosca

 

Partner del Bambino Gesù è il St. Lukas Scientific and Practical Center of Specialized Medical care for children di Mosca, all'interno del quale si intende creare un'Unità pediatrica di neuro-riabilitazione in grado di valutare e riabilitare tutte le patologie neurologiche dell'infanzia e di facilitare il trasferimento di conoscenze su specifiche tecniche basate sull'approccio del miglioramento continuo. La partnership è stata rinnovata nel 2017.

Obiettivo dell'accordo è migliorare la valutazione, la gestione ed il trattamento riabilitativo dei bambini con disabilità causata ad una lesione neurologica.

L'Ospedale Bambino Gesù fornirà nei due anni di durata dell'accordo, attraverso missioni del proprio personale medico specialistico, il supporto necessario per l'implementazione di protocolli diagnostici e terapeutici, il trattamento dei pazienti e la formazione del personale locale nelle neuroscienze, in particolare nell'ambito della neuroriabilitazione e dell'epilessia.


SIRIA – Damasco

A settembre 2017, l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l'Ufficio regionale in Siria dell'Organizzazione Mondiale dalla Sanità, con la finalità di promuovere e sostenere la pediatria attraverso il rafforzamento e il sostegno agli ospedali pediatrici pubblici ancora operanti nel paese.

L'intesa ha come obiettivo il miglioramento delle competenze professionali e della qualità delle cure pediatriche nel settore sanitario pubblico in Siria, nel tentativo di ridurre il danno provocato da sette anni di guerra e di isolamento del paese.

Il progetto ha una validità di tre anni e prevede missioni regolari in Siria di un team di specialisti del Bambino Gesù per la formazione on-the-job del personale medico e infermieristico locale. Agli operatori sanitari siriani viene inoltre offerta l'opportunità di seguire periodi di aggiornamento professionale intensivo presso la struttura ospedaliera romana. Nella sua prima fase, il progetto si rivolge all'ospedale pediatrico universitario e al centro cardiochirurgico universitario di Damasco e la formazione si concentra sulla chirurgia laparoscopica, la radiologia interventistica, e la terapia intensiva, per poi estendersi anche ad Aleppo.


TANZANIA - Itigi

La partnership tra l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e il San Gaspar Referral and Teaching Hospital di Itigi in Tanzania, amministrato dalla Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, ha avuto inizio a settembre 2018 con la finalità di trasferire al personale medico dell'ospedale africano conoscenze e competenze su specifici percorsi terapeutici, diagnostici e assistenziali nell'ambito della chirurgia plastica e maxillofacciale.

Obiettivo della cooperazione è migliorare la diagnosi, l'assistenza e la cura dei piccoli pazienti del San Gaspar Hospital che necessitano di un intervento di chirurgia platica o maxillo facciale.

L'intesa triennale prevede missioni regolari di un team di medici del Bambino Gesù ad Itigi e periodi di formazione residenziale a Roma del personale tanzaniano. Secondo quanto suggellato dal patto, i medici dell'Ospedale Bambino Gesù forniranno al personale sanitario locale anche assistenza di second-opinion in ambito radiologico e di imaging.