Sicurezza: quando il bambino è in auto

Promuoviamo la cultura della sicurezza, utilizzando per primi le cinture anche nei posti posteriori e regalando i sistemi di ritenuta al posto di un gioco o di un vestito nuovo.
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Ogni anno perdono la vita in incidenti d'auto molti bambini, e ancora di più riportano lesioni, talora con danni permanenti. Molte di queste vite potrebbero essere risparmiate con il corretto uso dei sistemi di ritenuta.

Spesso i bambini più piccoli, vengono semplicemente tenuti in braccio dal passeggero posto nel sedile anteriore o in quelli posteriori, pensando di poterli proteggere in caso di incidente. Pochi sanno che a 50 km/h, in caso di impatto contro un ostacolo fisso, la forza di decelerazione impressa al corpo diventa elevatissima con l'impossibilità di trattenere il bambino e che il corpo dell'adulto che regge il bambino si comporta come se pesasse svariate centinaia di chili.

RISPOSTE FREQUENTI DEI GENITORI ALLA DOMANDA: "Perché non utilizza i dispositivi di ritenuta (seggioloni e cinture)?"
* "Perché il tragitto è molto breve".
* "Perché Il bambino piange per tutto il viaggio e non sopporta di essere bloccato".
* "Io guido con prudenza e vado piano".
* "Uso la cintura dell'auto perché è più comoda da applicare".

 

PERCHE' IL BAMBINO HA MAGGIORI RISCHI DI LESIONI GRAVI IN CASO DI INCIDENTE

Un maggior volume del capo, un maggior contenuto di acqua del suo corpo, l'incapacità a presentare rapide reazioni di opposizione in caso di urto, costituiscono fattori favorenti lesioni di maggior gravità, specie di traumi cranici.
 

COME GARANTIRE LA MASSIMA SICUREZZA

I sistemi di ritenuta sono obbligatori dalla nascita fino a 36 kg di peso e al di sotto di 150 centimetri d'altezza. I dispositivi di ultima generazione devono essere contrassegnati dalla sigla ECE R44-03

Si riconoscono 5 Gruppi:
GRUPPO 0 in cui rientra la navicella o navetta (la parte della carrozzina applicabile al telaio del passeggino), utilizzabile dalla nascita fino ai 10 kg di peso; va posta parallela ai sedili posteriori e adeguatamente fissata con le cinture di sicurezza;
GRUPPO 0+ in cui rientra l'Ovetto consigliato fino ai 13 kg; può anche sostituire la navetta fin dalla nascita;
GRUPPO 1 comprende gli appositi seggiolini, utilizzabile dai 9 ai 18 kg;
GRUPPO 2 per bambini dai 15 ai 25 kg. Si tratta di adattatori che, attraverso l'uso di cuscini dotati di braccioli e di un piccolo schienale, sollevano il bambino.
GRUPPO 3 adattatori simili ai precedenti ma per un peso da 22 a 36 kg.

 

DOVE INSTALLARE IL SEGGIOLINO E IN QUALE SENSO DI MARCIA

Per i gruppi 0, 0+ e 1 è sempre consigliato il fissaggio al sedile posteriore in posizione centrale, che è la più sicura perché protetta dagli urti laterali. Se tuttavia si utilizza il posto anteriore deve essere disattivato l'air-bag. La navetta e il seggiolino devono essere installati nel senso contrario alla marcia; in caso di incidente sarà attenuta la proiezione in avanti del capo. Verificare che il bambino più piccolo non sia in grado di sganciare le cinture durante il viaggio.

Per i gruppi 2 e 3 è sempre consigliato il fissaggio al sedile posteriore; se si utilizza il sedile anteriore, arretrare il più possibile il sedile per allontanare il bambino da un'entrata in funzione dell'air-bag in caso di impatto.

Vedi: Il trasporto dei bambini sui veicoli a cura della Polizia Stradale.
 

E IN TAXI?

Il codice della strada ammette il trasporto di bambini senza sistemi di ritenuta, purchè seduti sul sedile posteriore ed accompagnati da un adulto.


a cura di: Antonino Reale
Bambino Gesù Istituto per la Salute