Breath Test al Lattosio

Esame di laboratorio che permette di diagnosticare l'intolleranza al lattosio
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12 May 2020

CHE COS'È
Il breath test al lattosio è un test funzionale che permette di diagnosticare l'intolleranza al lattosio attraverso la misurazione della concentrazione di idrogeno presente nell'aria espirata proveniente dai polmoni.

COME E DOVE SI ESEGUE
Si esegue presso i Centri Prelievi su appuntamento. Consiste nell'assumere una quantità di lattosio sciolto in acqua di:

- 25 g nell'adulto;
- 1g/Kg nei bambini fino ai 25Kg di peso corporeo.

Successivamente il paziente soffia all'interno di un sacchetto di raccolta ogni 30 minuti fino a 150 minuti. I campioni di aria raccolti nei sacchetti di raccolta vengono poi analizzati per misurare la concentrazione di Idrogeno (H2) che si forma nell'intestino grazie alla fermentazione del lattosio da parte dei batteri.

A CHE COSA SERVE
Il test serve per diagnosticare una intolleranza al lattosio, uno zucchero presente nel latte e nei suoi derivati. Il lattosio è uno zucchero complesso (disaccaride) che, per essere assorbito e utilizzato dall'organismo, deve essere digerito in zuccheri semplici (monosaccaridi). Questa digestione è operata dalla lattasi, un enzima prodotto dalle cellule della parete dell'intestino tenue.
Se la quantità di questo enzima è insufficiente, il lattosio non viene digerito e passa dall'intestino tenue all'intestino crasso, dove la flora batterica lo degrada, producendo quantità eccessive di gas idrogeno e di acido lattico.
L'idrogeno così prodotto viene assorbito nel sangue e viene eliminato, almeno in parte, dai polmoni con la respirazione. I pazienti con intolleranza al lattosio, dopo aver assunto latte o derivati, vanno incontro a dolori addominali, flatulenza, diarrea, nausea e dolori di pancia crampiformi.

COSA FARE PRIMA DELL'ESAME

- Sospendere l'assunzione di antibiotici ed estratti pancreatici nei 15 giorni che precedono l'esame;
- Almeno 7 giorni prima, sospendere fermenti lattici, lassativi o antidiarroici;
- Evitare, nelle 24 ore precedenti l'esame, il latte e i latticini di origine animale (ammesso, ad esempio, il latte di soia o di riso), ma anche tutti i prodotti alimentari che possono contenere lattosio come additivo:

- Panini al latte e prodotti da forno;
- Biscotti;
- Pizze dolci;
- Crostate;
- Plum-cake;
- Dolcetti;
- Merendine;
- Cioccolato;
- Creme gianduia con cacao e nocciole;
- Gelati;
- Creme;
- Budini;
- Condimenti e salse varie;
- Salumi e insaccati (ad eccezione del prosciutto crudo);
- Coppa;
- Culatello;
- Bresaola.

In particolare, la sera prima dell'esame mangiare solo ed esclusivamente:

- Riso;
- Carne non conservata;
- Uova;
- Pesce;
- Condire solo con olio e sale, evitare il burro e la margarina;
- Bere solo acqua (gassata o non gassata).

- Dalle ore 21.00 del giorno precedente l'esame, il paziente deve osservare un digiuno completo (può bere liberamente acqua non gassata).

Si tenga inoltre presente che il lattosio è usato come base per più del 20% dei farmaci prescrivibili e per circa il 6% dei prodotti farmaceutici da banco.
L'astensione da tutte le possibili fonti di lattosio in vista del breath test deve essere particolarmente attenta e scrupolosa. Il giorno prima dell'esame non fumare.
La mattina dell'esame rimanere a digiuno e lavare accuratamente i denti. Durante l'effettuazione del test si dovrà evitare di mangiare e di fumare ma si potrà assumere solo una piccola quantità d'acqua.

COME INTERPRETARE I RISULTATI
Quasi tutti i bambini nascono con la capacità di digerire il lattosio, ma la produzione della lattasi diminuisce normalmente con l'età.
Un incremento della produzione di Idrogeno (H2) maggiore di 20 parti per milione (p.p.m.) rispetto al valore basale, indica che il soggetto è intollerante al lattosio.


a cura di: Stefano Ceccarelli
Unità Operativa di Laboratorio Analisi
In collaborazione con: