CARVEDILOLO

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16 May 2019

NOME FARMACO/PRINCIPIO ATTIVO
Carvedilolo
 
ATTENZIONE
Il Carvedilolo non è indicato nei bambini.
 
NOMI COMMERCIALI 
Acarden, Caravel, Carvedilolo Accord, Carvedilolo Alfasigma, Carvedilolo Almus, Carvedilolo Alter, Carvedilolo Angelini, Carvedilolo Aurobindo, Carvedilolo DOC Generici, Carvedilolo EG, Carvedilolo Germed, Carvedilolo Hexal, Carvedilolo Mylan Generics, Carvedilolo Pensa, Carvedilolo Ranbaxy, Carvedilolo ratiopharm, Carvedilolo Sandoz, Carvedilolo Tecnigen, Carvedilolo Zentiva, Carvipress, Colver, Curcix, Dilatrend, Omeria, Trakor
 
A COSA SERVE
Il Carvedilolo è un farmaco utilizzato nel trattamento dell'ipertensione arteriosa essenziale, dell'angina pectoris e dello scompenso cardiaco.
 
PERCHÉ È IMPORTANTE CHE MIO FIGLIO LO PRENDA
Il Carvedilolo è un farmaco che serve ad abbassare la pressione sanguigna e tenere sotto controllo il battito cardiaco.
 
IN CHE FORMA È DISPONIBILE
 
- Compresse divisibili da 6,25 mg, 12,5 mg, 25 mg;
- Compresse 6,25 mg e 25 mg.
 
QUANTO DEVE PRENDERNE E QUANTE VOLTE AL GIORNO
Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico. 
 
COME DEVE PRENDERLO
Compresse
Le compresse di Carvedilolo devono essere deglutite intere, senza essere masticate. Le compresse possono essere frantumate e mescolate con una piccola quantità di cibo morbido come yogurt, miele o marmellata. Bisogna comunque assicurarsi che il bambino assuma subito la compressa frantumata senza masticarla.
Le compresse di Carvedilolo possono contenere lattosio monoidrato. I bambini affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. 
Questo prodotto contiene anche il saccarosio, controindicato nei bambini con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, o con sindrome di malassorbimento di glucosio-galattosio.
 
Compresse divisibili
Le compresse divisibili di Carvedilolo devono essere deglutite intere senza essere masticate. Le compresse possono essere frantumate e mescolate con una piccola quantità di cibo morbido come yogurt, miele o marmellata. Bisogna comunque assicurarsi che il bambino inghiottisca subito le compresse frantumate senza masticarle.
Le compresse divisibili di Carvedilolo possono contenere lattosio monoidrato. I bambini affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo farmaco. 
Questo prodotto contiene anche il saccarosio, controindicato nei bambini con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, o con sindrome di malassorbimento di glucosio-galattosio. 
L'assunzione di Carvedilolo può essere effettuata con o senza i pasti, a discrezione del medico curante. Si potrebbe, infatti, preferire l'assunzione di Carvedilolo ai pasti nei bambini con scompenso cardiaco, poiché la riduzione dell'assorbimento del farmaco porta di conseguenza ad una riduzione degli effetti collaterali come l'ipotensione ortostatica (senso di svenimento quando ci si alza velocemente dalla posizione seduta).
Non si deve somministrare Carvedilolo se il bambino è allergico al principio attivo o a uno degli eccipienti. Per questo è importante leggere attentamente il foglietto illustrativo.
 
QUANTO CI VUOLE PER FARE EFFETTO
Il Carvedilolo comincia a fare effetto quando si raggiungono nel sangue i livelli ottimali di farmaco, il che è variabile da bambino a bambino. Si può notare in tal caso un aumento dell'appetito e un minore gonfiore della pelle.
 
QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI PIÙ IMPORTANTI
Il Carvedilolo può causare effetti collaterali quali affaticamento, vertigini, cefalea, nausea, dolore addominale, diarrea, rash, sintomi simil-influenzali (febbre alta, dolori e mal di testa), naso chiuso, mal di testa o respiro affannoso, bocca secca, offuscamento della vista. 
Il bambino può avere inoltre vertigini o la "testa leggera" quando si alza in piedi o rischiare di svenire. Per evitare questo effetto collaterale è necessario che il bambino si alzi lentamente o si sdrai qualora avverta dei capogiri. Se ciò accade spesso, è necessario contattare il medico, in quanto la pressione del sangue del bambino potrebbe essere troppo bassa.
Infine, il bambino può sentirsi depresso e può avere difficoltà a dormire o avere incubi.
 
COSA SUCCEDE SE NE PRENDE TROPPO
Nel caso in cui si somministra una dose eccessiva di Carvedilolo il bambino potrebbe perdere conoscenza, avere vertigini, essere freddo e sudato, avere una frequenza cardiaca lenta o rapida, oppure iniziare a respirare rapidamente. In questo caso è necessario rivolgersi al medico o recarsi in ospedale
 
PUÒ PRENDERE ALTRI MEDICINALI
È sempre bene riferire al medico se il bambino sta assumendo altri farmaci per evitare interazioni con potenziali effetti indesiderati o perdita di efficacia del farmaco.
Bisogna somministrare con cautela il Carvedilolo se il bambino sta assumendo in concomitanza altri farmaci che agiscono sulla pressione sanguigna o regolarizzano il battito cardiaco (ad esempio diltiazem, clonidina, antiinfiammatori, altri beta bloccanti, cioè farmaci appartenenti alla stessa classe del Carvedilolo e broncodilatatori).
Bisogna porre attenzione alle interazioni del Carvedilolo con alcuni farmaci perché l'associazione in terapia potrebbe causare un'alterazione dei livelli di farmaco nel sangue. La rifampicina e l'amiodarone, ad esempio, possono ridurre la quantità di Carvedilolo nel sangue, mentre cimetidina, paroxetina e fluoxetina possono aumentarla. 
Il Carvedilolo infine potrebbe aumentare l'effetto di digossina e ciclosporina.
È quindi necessario riferire al medico tutti i farmaci che il bambino assume per identificare quelli che possono agire sul metabolismo del Carvedilolo.
 
COSA SUCCEDE SE SALTA UNA DOSE
Se ci si ricorda entro 4 ore dall'assunzione della dose, si può somministrare al bambino la dose dimenticata. Ad esempio, se di solito si somministra la dose intorno alle 7 del mattino, la dose dimenticata può essere assunta dal bambino in qualsiasi momento fino alle 11:00. Se passano più di 4 ore dalla mancata assunzione della dose, non si deve somministrare la dose dimenticata, ma attendere l'orario di somministrazione successivo.
Non somministrare mai una doppia dose di Carvedilolo.
Non si deve mai interrompere improvvisamente la somministrazione del farmaco al bambino.
 
COSA SUCCEDE SE MIO FIGLIO VOMITA
Se il bambino vomita entro 30 minuti dopo aver assunto una dose di Carvedilolo è opportuno somministrare nuovamente la stessa dose.
Se, invece, il bambino vomita dopo 30 minuti dall'assunzione della dose di Carvedilolo non è necessario somministrare un'altra volta la stessa dose. Si deve far assumere il farmaco secondo il solito orario attendendo la dose successiva.
 
ALLATTAMENTO
L'uso di Carvedilolo durante l'allattamento al seno non è raccomandato. Spetta al medico stabilire se il trattamento con Carvedilolo è necessario. Se il Carvedilolo viene assunto durante l'allattamento, bisogna effettuare un attento monitoraggio del farmaco. 
 
COS'ALTRO POSSO SAPERE SU QUESTA MEDICINA
È controindicato somministrare il farmaco al bambino in caso di insufficienza renale o insufficienza epatica. 
Il Carvedilolo può mascherare i sintomi dell'ipoglicemia (bassi livelli di glucosio nel sangue), in particolare l'aumento della frequenza del battito del cuore. Questo è importante soprattutto per bambini con diabete. 
L'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.
 
COME DEVO CONSERVARE QUESTA MEDICINA
È opportuno conservare tutte le formulazioni di Carvedilolo in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Non conservare a temperatura superiore ai 25° C. Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza riportata. Tenere in un luogo non accessibile ai bambini. Conservare il farmaco nella confezione originale assieme al foglio illustrativo.

a cura di: Tiziana Corsetti, Antonella Mongelli, Leonardo Vallesi
Unità Operativa di Farmacia
In collaborazione con: