Cisto-uretrografia minzionale (CUM)

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11 October 2016



CHE COS'È

L'esame utilizza radiazioni ionizzanti e si basa sul riempimento della vescica con un liquido radioopaco (mezzo di contrasto) attraverso un piccolo tubo (catetere) posizionato attraverso l'uretra.


A COSA SERVE

L'esame è normalmente eseguito per cercare due anomalie comuni nei bambini: il reflusso di urina dalla vescica al rene (reflusso vescico-ureterale) e le malformazioni dell'uretra. Raramente è indicato per lo studio dei disturbi della funzione vescicale.


COME SI SVOLGE L'ESAME

L'esame non richiede generalmente alcuna preparazione o sedazione sebbene in casi selezionati possa essere indicata una copertura con antibiotico a escrezione urinaria da iniziare il giorno precedente l'indagine. L'esame non richiede l'anestesia o la sedazione; talvolta nei bambini non collaboranti potrebbe essere necessario utilizzare attrezzature adeguate all'età del bambino (nastro, cunei di schiuma, sacchetti di sabbia) per eseguire un esame correttamente (impedendo il movimento e la ripetizione dell'esame) ed in sicurezza (evitando le cadute).
I sistemi di immobilizzazione possono lasciare temporaneamente dei segni sulla pelle molto fragile dei bambini ma la caduta dal tavolo radiologico è sicuramente peggio…
Nel caso di bambini non collaboranti è richiesta la collaborazione di un genitore che, indossato il camice di piombo, rimarrà accanto al bimbo cercando di distrarlo (ad esempio) parlando con lui durante l'esame.
La durata dell'esame è variabile e termina dopo la minzione del bambino.
Dopo aver posizionato il catetere vescicale (operazione non dolorosa ma fastidiosa) si riempie la vescica con il mezzo di contrasto. Quando la vescica è ben riempita ed il bambino avverte lo stimolo ad urinare si svolge la parte più importante (e difficile) dell'esame: restando sul tavolo e muovendosi il meno possibile il bambino dovrà urinare. A seconda delle circostanze potrebbero essere necessarie una o più minzioni per ottenere risultati utili per la diagnosi.


COMPLICAZIONI

I rischi e le complicanze legate a questo esame sono molto bassi. Le complicanze osservate sono rare, tra queste le più frequenti sono l'infezione delle vie urinarie, la ritenzione urinaria e piccole gocce di sangue nell'urina. Le reazioni allergiche, rarissime, sono un evento sempre possibile; ogni sala è dotata di un equipaggiamento di rianimazione adeguato. La quantità di radiazioni ionizzanti utilizzata per questo esame è molto bassa, paragonabile alla quantità di radiazioni di fondo naturale a cui viene esposto il nostro corpo in pochi giorni. La formazione del personale ed i controlli periodici delle attrezzature consentono di eseguire esami diagnostici (in grado di fornire le informazioni necessarie per una diagnosi) con la minor dose possibile di radiazioni ionizzanti.


CONTROINDICAZIONI

Le uniche controindicazioni all'esecuzione della CUM sono:
- infezioni delle vie urinarie in atto
- una gravidanza (accertata, sospetta o anche solo possibile) rappresenta una potenziale controindicazione all'esecuzione della CUM. In questi casi è importante avvertire il Medico Radiologo che valuterà la differibilità dell'esame.


in collaborazione con: 
Bambino Gesù Istituto per la Salute