Come può cambiare l'assistenza e la terapia con un amico a 4 zampe

Il cane nelle attività terapeutiche
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09 January 2017

L'impiego del cane nelle molteplici attività umane trova origine nello stesso processo di addomesticamento avvenuto migliaia di anni fa. La collaborazione tra l'uomo e il cane è, dunque, di comprovata solidità essendo una rapporto contraddistinto da una ormai convivenza millenaria.

Le attività coadiuvate dal cane si sono indirizzate anche in ambito terapeutico sia fisico che psichico. Le linee guida nazionali sugli "Interventi Assistiti dagli Animali", emanate dal Ministero della Salute il 25 marzo 2015, nel capitolo 3, classifica gli ambiti di attività in:

     - Terapia assistita con gli animali (TAA):

Intervento a valenza terapeutica finalizzato alla cura di disturbi della sfera fisica, neuro e psicomotoria, cognitiva, emotiva e relazionale, rivolto a soggetti con patologie fisiche, psichiche, sensoriali o plurime, di qualunque origine.

     - Educazione assistita con gli animali (EAA):

Intervento di tipo educativo che ha il fine di promuovere, attivare e sostenere le risorse e le potenzialità di crescita e progettualità individuale, di relazione ed inserimento sociale delle persone in difficoltà. L'intervento può essere anche di gruppo e promuove il benessere delle persone nei propri ambienti di vita, particolarmente all'interno delle istituzioni in cui l'individuo deve mettere in campo capacità di adattamento. L'EAA contribuisce a migliorare la qualità di vita della persona e a rinforzare l'autostima del soggetto coinvolto. Attraverso la mediazione degli animali domestici vengono attuati anche percorsi di rieducazione comportamentale.

L'EAA trova quindi applicazione in diverse situazioni quali, ad esempio:
- prolungata ospedalizzazione o ripetuti ricoveri in strutture sanitarie;
- difficoltà dell'ambito relazionale nell'infanzia e nell'adolescenza;
- disagio emozionale e psicoaffettivo;
- difficoltà comportamentali e di adattamento socio-ambientale;
- situazioni di istituzionalizzazione di vario tipo (istituti per anziani e per pazienti psichiatrici, residenze sanitarie assistenziali, comunità per minori, carceri, ecc.);
- condizioni di malattia e/o disabilità che prevedano un programma di assistenza domiciliare integrata.

     - Attività assistita con gli animali (AAA)

Intervento con finalità di tipo ludico-ricreativo e di socializzazione attraverso il quale si promuove il miglioramento della qualità della vita e la corretta interazione uomo-animale. Non rientrano nelle AAA le attività sportivo-agonistiche con animali.

Nelle AAA la relazione con l'animale costituisce fonte di conoscenza, di stimoli sensoriali ed emozionali; tali attività sono rivolte al singolo individuo o ad un gruppo di individui e promuovono nella comunità il valore dell'interazione uomo-animale al fine del reciproco benessere.

Le AAA in alcuni casi sono propedeutiche alle TAA/EAA e sono finalizzate, tra l'altro, a:
- sviluppare competenze attraverso la cura dell'animale;
- accrescere la disponibilità relazionale e comunicativa;

Per l'approfondimento di tale tematica, il Polo Didattico P.G. Frassati ha richiesto la collaborazione della Ghismo onlus, un'associazione che si occupa della selezione, allevamento e preparazione di cani per l'utilità sociale. Una volta addestrati, questi cani vengono affidati gratuitamente a persone con disabilità fisiche o vengono impiegati in attività di pet therapy, a favore di persone portatrici di problematiche di tipo fisico e/o psichico.

Il 20 gennaio 2017, in Aula Salviati 1 - 2 dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dalle ore 9:30 alle ore 13:00 si terrà il seminario "Pet-therapy e cani d'assistenza. L'espressione di un sodalizio millenario" (vedi locandina) che illustrerà questo delicato aspetto della cinofilia attraverso le testimonianze di persone direttamente coinvolte in queste attività.