Come monitorare l'epilessia

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16 giugno 2014

SAMI serve alle famiglie dei pazienti che soffrono di crisi epilettiche ricorrenti. Si tratta di un dispositivo utile soprattutto durante le ore notturne, quando il bambino può rimanere senza sorveglianza. È un sistema abbastanza semplice che è composto da una videocamera che viene posizionata nella camera da letto del paziente, e da una app installata sul telefonino di uno dei familiari. La videocamera è in grado di riconoscere i movimenti del paziente anche al buio ed è in grado distinguere i movimenti di breve durata da quelli continuativi come quelli che si osservano durante le crisi convulsive. In quest'ultimo caso la videocamera genera un segnale di allerta che viene inviato ad uno dei familiari attraverso la app dedicata. La sensibilità del sistema può essere tarata in modo da evitare falsi allarmi.

Come in altri casi, l'idea alla base di questo dispositivo viene da una coppia di genitori con un figlio con crisi convulsive ricorrenti:

Il primo prototipo è stato creato da questa coppia nel 2009 che ha seguito lo sviluppo fino ad oggi.

SAMi viene supportato dalla Epilepsy Foundation che ha attivato una campagna di microfinanziamento su Indiegogo. A una settimana dal termine della campagna mancano ancora quasi 30.000 dollari per raggiungere la soglia per il finanziamento. SAMi  costa 399 dollari ed è disponibile sul mercato USA e Canada: 


 

a cura di:
Dott. Alberto Eugenio Tozzi
Resp. Area di ricerca Malattie Multofattoriali e Fenotipi Complessi
Resp. Unità di Telemedicina
Twitter: @Dottor_T