Da 1 a 3 mesi: come proteggerli dai pericoli e dalle infezioni

Stampa Pagina

Tra il primo ed il terzo mese di vita, a differenza di quanto avviene nel periodo neonatale in cui è totalmente dipendente dai genitori, il bambino diventa sempre più attivo e reattivo. Aumentano quindi inevitabilmente i pericoli ed i rischi spesso connessi alla quotidianità e alla stanchezza. Fondamentale per i genitori è collaborare e dividersi i compiti per evitare di raggiungere il proprio limite psico-fisico. 

- Evitare scuotimenti o movimenti bruschi quando occorre calmarlo o interromperne il pianto: sono molto pericolosi!

- Non lasciare mai il bambino incustodito sul fasciatoio, sul letto, su tavoli, sedie, piani rialzati rispetto al pavimento o vicino a finestre;

- Non fumare mai in casa, e allontanarsi dal bambino quando si bevono o si maneggiano sostanze ed oggetti caldi che possono causargli ustioni (leggi anche: Perché il fumo dei genitori nuoce gravemente ai bambini?);

- Regolare la temperatura centrale dell'acqua calda sotto i 48° centigradi per evitare che si ustioni con l'acqua di casa;

- Controllare sempre la temperatura dell'acqua prima di immergerlo per fare il bagnetto: dovrà essere tra 36 e 38°C;

- Controllare sempre la temperatura del latte, specialmente se scaldato al microonde prima di offrirglielo;

- Controllare che nessun giocattolo presenti parti spigolose, potenzialmente pericolose, e verificare che non si possano staccare parti piccole che potrebbero essere ingerite o inalate;

- Evitare contatti con parenti o fratellini "infetti" potenzialmente contagiosi

- Vaccinare il bambino è fondamentale ed è l'unico modo per evitare malattie infettive che possono rivelarsi molto pericolose. Per saperne di più: le vaccinazioni >>


Sfoglia online lo speciale di 'A scuola di salute' con tutte le indicazioni sulla crescita del bambino da 1 a 3 mesi di vita:


a cura di: prof. Alberto G. Ugazio, dott. Andrea Campana e dott.ssa Paola De Rose
Bambino Gesù Istituto per la Salute