Da 1 a 3 mesi: come si muove

Stampa Pagina

Lo sviluppo di ogni bambino, in questo periodo così come nei successivi, è differente da quello degli altri bambini della stessa età. Ogni bambino si sviluppa a modo suo. La comparsa di determinate abilità avviene sempre in un arco di tempo e non in un momento preciso. Il lattante di 1 mese così come il neonato continuerà a presentare un ipertono (maggior contrazione) dei muscoli flessori con rilasciamento degli opposti che gli farà mantenere fino a quasi i due mesi di vita una posizione fetale con le gambe flesse sulle cosce, cosce flesse sul tronco, avambracci flessi sulle braccia e pugni chiusi. Progressivamente perderà i riflessi neonatali arcaici, acquisirà il controllo del capo, inizierà a seguire gli oggetti che gli si avvicinano, a interessarsi al proprio corpo e ad afferrare seppur in modo automatico, involontario, qualunque oggetto venga messo a contatto con la mano. In quest'epoca il lattante presenta una motilità simmetrica ma non ancora coordinata degli arti. In posizione prona è in grado di sollevare la testa fino a 45° sul piano, ma non è ancora in grado di rotolare sul fianco.

- A 1 mese: pugni ancora chiusi; mantiene la posizione fetale; segue un oggetto di grandi dimensioni fino a 90°;

- A 2 mesi: tenuto in posizione seduta la testa vacilla ma rimane dritta per qualche istante; in posizione prona solleva la testa dal piano fino a 45° e si tiene sugli avambracci; segue fino a 180° un grosso oggetto che si sposta vicino al capo;

- A 3 mesi: posto sul ventre estende la testa da 45° a 90°; in posizione seduta tiene la testa dritta; inizia l'osservazione della mano; riesce a voltare completamente la testa per seguire un oggetto vicino ma ancora non riesce ad afferrarlo.


Sfoglia online lo speciale di 'A scuola di salute' con tutte le indicazioni sulla crescita del bambino da 1 a 3 mesi di vita:


a cura di: prof. Alberto G. Ugazio, dott. Andrea Campana e dott.ssa Paola De Rose
Bambino Gesù Istituto per la Salute