Cooperazione sanitaria: firmato memorandum tra Santa Sede e Ministero della Salute della Federazione Russa

L'intesa coinvolgerà l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e strutture sanitarie russe nello sviluppo di progetti di assistenza medica e ricerca scientifica
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05 July 2019

«L'Ospedale si prende cura della salute e del futuro dei bambini di tutto il mondo: non c'è nulla più di questo che ci possa far lavorare bene insieme» La presidente dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Mariella Enoc, ha accolto con queste parole la firma dell'intesa tra la Segreteria di Stato della Santa Sede e il Ministero della Salute della Federazione Russa per potenziare la collaborazione bilaterale nell'ambito dell'assistenza medica e della ricerca scientifica. Il documento prevede lo sviluppo di progetti specifici che coinvolgeranno direttamente l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e strutture sanitarie della Federazione Russa.

Il memorandum è stato siglato ieri pomeriggio, 4 luglio, a Roma, presso la sede di San Paolo del Bambino Gesù da Mons. Paolo Borgia, Assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede e da Veronika Skvortsova, Ministro della Salute della Federazione Russa.

«Questa intesa esprime il clima positivo dei rapporti tra Santa Sede e Federazione Russa» ha commentato Mons. Borgia. «L'augurio è che si traduca subito in progetti concreti per lo sviluppo della ricerca scientifica e la cura di tutti i bambini»

Il Ministro Skvortsova, medico neurologo, ha auspicato che «lo spettro della collaborazione con il Bambino Gesù, già attiva nel settore delle neuroscienze, possa allargarsi a numerosi ambiti della medicina, comprese  l'oncologia e l'immunoterapia».

Da sx: Mons. Borgia, Ministro Skvortsova, Presidente Enoc

Nell'occasione, il Ministro Skvortsova e la sua delegazione, accompagnati dalla presidente Enoc, hanno visitato i laboratori di ricerca. La delegazione era composta dall'Ambasciatore Russo presso la Santa Sede, Alexander Avdeev e dal direttore del Dipartimento Relazioni Esterne del Ministero della Salute, Sergey Muravyev.



Il direttore scientifico del Bambino Gesù, Bruno Dallapiccola, insieme al direttore del Dipartimento di NeuroscienzeFederico Vigevano, ha illustrato ai presenti i più innovativi ambiti di ricerca svolti negli oltre 5mila metri quadri dei laboratori: dalle indagini genetiche con sofisticate tecnologie allo sviluppo di terapie cellulari e geniche per la cura delle leucemie.



Il Bambino Gesù è già attivo in Russia con programmi di formazione specialistica in ambito neurologico e neurochirurgico del personale medico del Morozov Children's Clinical Hospital di Mosca e del Moscow Research and Clinical Center for Neuropsychiatry e con progetti di sviluppo di protocolli per la diagnosi e la cura dei bambini affetti da epilessia.

La firma del memorandum per la cooperazione in ambito sanitario e la visita del Ministro della Salute Skvortsova all'Ospedale Pediatrico della Santa Sede rientrano nelle attività programmate in occasione della presenza a Roma del presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, che ieri è stato ricevuto in udienza dal Santo Padre.