Da 1 a 3 mesi: cosa mangia e come lo mangia

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Nei primi tre mesi di vita l'alimentazione sarà esclusivamente lattea. Il latte materno, se assunto correttamente è infatti in grado di soddisfare pienamente i fabbisogni calorici, idro-elettrolitici e di oligoelementi del nostro bambino che pertanto in questa epoca della vita non necessita di altri alimenti né di una supplementazione con acqua o altre bevande. In mancanza di latte materno, sarà necessario ripiegare sui latti formulati o artificiali (i latti in polvere). A differenza del latte materno, tuttavia, i latti artificiali non contengono IgA secretorie specie-specifiche in grado di proteggere il lattante in questi delicati mesi in cui non sono ancora in grado di difendersi con le proprie risposte immunitarie. Inoltre il latte contiene molti altri componenti benefici che i produttori non sono in grado di inserire nel latte formulato. Sono sempre più numerosi e convincenti gli studi che dimostrano come l'allattamento al seno, influenzando anche la flora batterica intestinale è in grado di "interferire" favorevolmente sul successivo sviluppo e sulla funzionalità di vari organi ed apparati.  

L'allattamento al seno nei primi sei mesi di vita è senz'altro un grande vantaggio per il bambino e per il suo futuro. Qualora la mamma non potesse o non volesse allattare avrà comunque a disposizione numerosi latti in formula che presentano caratteristiche simili a quelle del latte materno. Diversa sarà la tecnica dell'allattamento al seno, sempre a richiesta libera e senza alcun vincolo di orari, rispetto all'allattamento con latte artificiale in cui ad eccezione della notte dovrà essere rispettato un intervallo di circa 3 h – 3 h ½ tra una poppata e l'altra. 

- Allattamento al seno a richiesta libera;

- Allattamento con latte di formula tipo 1 ogni 3 h- 3 h ½;

- Allattamento misto consensuale ed alternato.


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a cura di: prof. Alberto G. Ugazio, dott. Andrea Campana e dott.ssa Paola De Rose
Bambino Gesù Istituto per la Salute