Diagnostica per immagini: dai raggi x alle immagini tridimensionali

Le più moderne tecniche e strumentazioni possono incidere positivamente sul decorso della malattia, influenzando il trattamento terapeutico
Stampa Pagina

14 June 2017

La diagnostica per immagini è un processo che consente di vedere, in maniera bidimensionale e/o tridimensionale, un'area interna di un organismo non visibile ad occhio nudo. La tecnica più conosciuta è quella dei raggi X i quali permettevano di riprodurre su una speciale pellicola fotosensibile (le cosiddette "lastre) l'immagine delle ossa, dei polmoni, etc. Negli ultimi 40 anni, però, sono state sviluppate numerose altre tecniche.
 

Guardare nel corpo umano

La diagnostica per immagini incide positivamente sul decorso della malattia influenzandone il trattamento terapeutico. Presso le sedi dell'Ospedale Bambino Gesù sono a disposizione le più moderne tecniche e strumentazioni che "guardano" all'interno del corpo umano. Dalla risonanza magnetica, ai raggi X, agli ultrasuoni utilizzati per ecografia ed eco Doppler. Delle volte è necessario utilizzare dei liquidi di contrasto per ottenere immagini complete che mettano in risalto le zone del corpo che si vogliono indagare.
 

Sicurezza e tutela del paziente: le priorità dell'OPBG

Nessuna tecnica o strumento che interagisce con il corpo umano è esente da rischi che in questo caso sono legati ai raggi X, alle interazioni magnetiche così come alla somministrazione di liquidi di contrasto. Per questo per ogni esame va ponderato bene il bilancio dei costi/benefici, tendendo ben presente che evitare esami inutili riduce le liste d'attesa e i rischi potenziali, comunque estremamente ridotti, per la salute del paziente. Tuttavia gli operatori dell'OPBG, sia da un punto di vista tecnico che clinico, sanno consigliare al meglio per la salute e la sicurezza del paziente.


Approfondimento tratto dalla terza uscita di OPBG Magazine, la rivista multimediale che ha l'obiettivo di raccontare le eccellenze, le tecnologie e le persone che lavorano all'interno delle diversi sedi dell'Ospedale:

Scarica il pdf