Disfonia infantile

Alterazione della voce causata quasi sempre da cattive abitudini nell'uso della voce stessa. La logopedia permette di risolvere la maggior parte di questi problemi
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22 November 2019


CHE COS'È

La disfonia è un'alterazione qualitativa e quantitativa della voce parlata, in tutti i suoi aspetti quali intensità, frequenza e timbro. È una malattia comune durante la crescita e si stima abbia una frequenza compresa fra il 6% e il 10% nella popolazione in età pediatrica.

QUALI SONO LE CAUSE
Dal punto di vista della storia del bambino è importante datare l'inizio del disturbo della voce, stabilendo se il bambino abbia avuto o meno una voce anormale sin dalla nascita. Questo servirà ad accertare se i sintomi siano congeniti o acquisiti.
Una disfonia che persiste da molto tempo può suggerire che ci siano comportamenti vocali anomali dovuti ad esempio a un'anomalia del tessuto o a una cisti congenita. Queste disfonie sono le cosiddette disfonie organiche.
Le cause più frequenti di disfonia sono dovute a un abuso vocale, ovvero da cattive abitudini quali:

- Tono di voce elevato;
- Prolungati accessi di ira;
- Lunghi periodi di pianto.

Tutte queste cause provocano le disfonie non organiche o funzionali.
L'esperienza clinica suggerisce che i bambini che abusano della loro voce vivono in famiglie numerose e comunque rumorose; in alcuni casi uno dei due genitori mostra segni di ipo-iper cinesia vocale (uso non corretto del sistema muscolare coinvolto nella modulazione della voce).

QUALI SONO I SINTOMI
Se un bambino soffre di disfonia, la sua voce può essere:

- Troppo alta o troppo bassa;
- Troppo forte o troppo sommessa;
- Aspra o roca;
- Nasale.

Nei primi mesi di vita, la disfonia può manifestarsi con un pianto aspro o roco.
Talora accade che il bambino abbia frequenti abbassamenti di voce, magari dopo una giornata all'aperto con gli amici o dopo la scuola.
I bambini affetti da disfonia sono soliti avere un linguaggio molto veloce, sono impulsivi nel dare delle risposte o nel raccontare qualcosa.

COME SI FA LA DIAGNOSI
Qualora la disfonia sia persistente è opportuno rivolgersi a uno specialista otorinolaringoiatra che, mediante la raccolta di un accurata storia clinica del bambino e una visualizzazione diretta delle corde vocali con la fibrolaringoscopia (un esame che viene eseguito introducendo all'interno di una narice un sottile fibroscopio che arriva fino alla faringe), stabilisce se si tratta di una disfonia organica o funzionale. 

COME SI CURA
In base alla storia del bambino e alla visita, il medico specialista valuta se consigliare un percorso di logopedia, utile non solo per la risoluzione del disturbo, ma anche per prevenirlo mediante l'educazione all'uso corretto della voce.
In tale percorso sono coinvolti anche i genitori che sono il primo esempio per il bambino.
È utile effettuare un percorso comportamentale familiare che educa all'uso corretto della voce

- Cercare di non parlare a distanza in casa;
- Evitare di parlare con rumori di sottofondo;
- Educare a rispettare i turni di conversazione;
- Evitare il linguaggio veloce;
- Favorire la corretta respirazione nasale del bambino. 

Il 2% di tutte le disfonie infantili, organiche (ad esempio cisti cordali) o che evolvono verso una forma organica, non traggono beneficio dalla logopedia. In questi casi può essere indicata la fonochirurgia, insieme di tecniche chirurgiche che servono a correggere le alterazioni delle corde vocali e a migliorare la qualità della voce.
Spesso, il trattamento chirurgico da solo non è sufficiente per risolvere il disturbo. L'intervento agisce sulle cause che impediscono alle corde vocali di funzionare correttamente, ma se non si interviene per alleviare lo sforzo vocale si può andare incontro a ricadute.
La terapia logopedica è la cura di prima scelta della disfonia infantile funzionale: permette nella maggior parte dei casi di ripristinare il corretto funzionamento delle corde vocali e di evitare l'intervento chirurgico.


a cura di: Maria Luisa Tropiano
Unità Operativa di Chirurgia delle vie aeree
in collaborazione con: