Eczema disidrosico primaverile

Questa infiammazione della pelle, che si cura con creme cortisoniche ed emollienti, è tipicamente stagionale e colpisce le piante delle mani e dei piedi
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27 May 2020

CHE COS'È
La definizione di eczema non è del tutto chiara ai medici, anche se tutti sono d'accordo nel definire così una infiammazione della pelle che prude ed infiamma varie parti del corpo.Tra i vari eczemi del bambino, però, ce n'è una forma che ha andamento tipicamente stagionale: è l'eczema disidrosico, cioè associato ad una sudorazione anomala delle palme delle mani e delle piante dei piedi di questi bambini. L'eczema disidrosico è a volte associato a dermatite atopica o alle allergie primavarili. I motivi per cui compare al momento sono ancora poco chiari.

QUALI SONO I SINTOMI
In generale si tratta di bambini che tendono a sudare (i nostri vecchi la chiamavano la diatesi essudativa), ma non tutti i sudatori soffrono di questa condizione. Verso aprile-maggio, le manine cominciano a sudare, a prudere e a desquamarsi. Il prurito è fastidioso e, se non si riesce a contenerlo con antistaminici, il grattamento porta a lesioni anche sanguinanti. Non tutti questi bambini hanno lo stesso problema anche ai pedi.  

QUALI SONO LE CAUSE 
Qui c'entra la primavera, ma l'allergia c'entra poco o niente. La prevalenza di sensibilizzazione a pollini in questi bambini non è maggiore che negli altri bambini della loro età. C'è invece una certa familiarità se c'è la sudorazione esagerata.
Alcuni agenti irritanti tendono ad aggravare i sintomi: saponi abrasivi, shampoo, solventi, lana, sabbia. Tra questi potrebbero esserci anche pollini, la polvere, i peli di animali e altri allergeni.  

COME SI FA LA DIAGNOSI
Non ci sono esami di laboratorio che servano per diagnosticare un eczema disidrosico. Le manine prudono, si arrossano e desquamano. A volte sono secche, a tratti invece divengono intensamente sudate.
In questo caso, il più fedele criterio diagnostico è l'imbarazzo che questi bambini o ragazzi provano quando debbono dare la mano al prossimo: infatti la sensazione di umidiccio è fastidiosa e trasmette una cattiva impressione. Talvolta il pediatra potrebbe sospettare che questa dermatite sia associata a psoriasi e chiedere una diagnosi per mezzo di una biopsia, ma si tratta di casi eccezionali. 

COME SI CURA
Ci sono alcune cose che possono essere fatte. Se la dermatite è in fase acuta, la classica crema cortisonica attenuerà i sintomi.
Se è invece nella fase di secchezza, creme emollienti aiuteranno a mantenere la morbidezza della pelle. Vanno naturalmente evitati i guanti di gomma.
Se colpisce anche il piede, meglio evitare le scarpe di gomma che tanto piacciono ai ragazzi o – se proprio necessarie – proteggersi con solette di cuoio e calze di cotone.
In generale, però, a questo tipo di dermatite fanno bene il clima marino e i bagni in acqua salata. Se quindi questo è il problema del vostro bambino, programmate una lunga vacanza al mare. 

Percorsi di Cura e Salute: Allergia

a cura di: Alessandro Giovanno Fiocchi
Unità Operativa di Allergologia
In collaborazione con: