Emoglobina glicata

Esame del sangue indispensabile per tenere sotto controllo l'andamento della glicemia nel diabete e per adeguare stili di vita e terapia
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05 June 2020


CHE COS'È

L'emoglobina glicata (HbA1c) è un esame del sangue che misura la concentrazione dell'emoglobina legata al glucosio. Rispecchia la concentrazione media del glucosio (glicemie) durante gli ultimi tre mesi ed è utile per la diagnosi di diabete e per il controllo glicemico dei pazienti diabetici (si veda anche: Guida al diabete dei bambini).

DOVE E COME SI ESEGUE
Si esegue con un prelievo di sangue, presso un centro prelievi.

A CHE COSA SERVE
Quanto più alti sono i livelli di glucosio nel sangue, tanta più emoglobina glicata si forma. La glicazione dell'emoglobina è un processo irreversibile: una volta formata, l'emoglobina glicata resta nel sangue per circa tre mesi, durata media dei globuli rossi che la contengono. Questo processo è assolutamente normale e non comporta pericoli per la salute del paziente. L'emoglobina infatti, anche se glicosilata, continua a svolgere la sua funzione, che è quella di trasportare ossigeno ai tessuti.
L'emoglobina glicata è utilizzata per valutare il controllo della glicemia nel medio e lungo periodo e quindi il rischio di sviluppare le complicanze del diabete quali la nefropatia, la neuropatia e la retinopatia diabetica. Il dosaggio dell'emoglobina glicata deve essere ripetuto regolarmente in tutti i pazienti diabetici, per documentare il grado di compenso glicemico, sia nella valutazione iniziale sia per tenere sotto controllo la terapia.
Nei pazienti con un diabete mal compensato, la misurazione dell'emoglobina glicata va ripetuta all'incirca ogni 3-4 mesi. Se la situazione è sotto controllo, la misurazione è consigliabile almeno due volte l'anno. In ogni caso, la frequenza del dosaggio dipende dal giudizio del medico curante.

COSA FARE PRIMA DELL'ESAME
Per sottoporsi all'esame non è necessario il digiuno o seguire una dieta particolare. Infatti, i livelli di emoglobina glicata che vengono misurati dipendono dall'andamento della glicemia nei mesi precedenti all'analisi del sangue. Le glicemie nelle ore immediatamente prima del prelievo non influenzano affatto il risultato.

QUALI SONO I VALORI NORMALI
I valori di riferimento vengono oggi espressi in mml/mol ma molti laboratori continuano a indicare i valori dell'emoglobina glicata come percentuale dell'emoglobina totale.
L'intervallo di normalità è compreso tra 20 e 38 mml/mol.
In percentuale, l'intervallo di normalità è compreso tra il 4 e il 6 %. Per una diagnosi di diabete però, il valore deve essere di almeno 48 mml/mol, vale a dire del 6.5%.
Se misurata per il controllo in corso di terapia, l'emoglobina glicata deve essere mantenuta generalmente al di sotto di 53 mmol/mol equivalenti al 7%.

COME INTERPRETARE I RISULTATI
Le linee guida per il trattamento del diabete indicano che l'obiettivo principale è di mantenere i livelli di emoglobina glicata a concentrazioni non superiori a 53 mmol/mol (7%), meglio se sotto i 48 mmol/mol (6,5%).
Se i valori sono superiori, significa che il controllo della glicemia nel corso degli ultimi mesi non è stato ben controllato. Il diabetologo rivedrà con la famiglia e con il ragazzo lo stile di vita, le indicazioni dietetiche e il dosaggio dell'insulina in modo da poterli discutere e da apportare le modificazioni più opportune.
Tutte le malattie in grado di causare modificazioni del numero di globuli rossi circolanti, come l'aumento o al contrario la distruzione dei globuli rossi (le cellule deputate al trasporto dell'emoglobina) possono determinare alterazioni dei livelli di emoglobina glicata.
Anche persone affette da alcune emoglobinopatie come l'anemia falciforme o la talassemia possono quindi presentare risultati non attendibili di emoglobina glicata.
Condizioni come trigliceridi alti (ipertrigliceridemia), bilirubina alta (iperbilirubinemia), assunzione cronica di aspirina, dipendenza da oppiacei, anemia da carenza di ferro, asportazione della milza, insufficienza renale e alcolismo cronico possono determinare un aumento dell'emoglobina glicata.
Il calo dell'emoglobina glicata può essere dovuto a fattori quali anemie croniche ed emolitiche, leucemia e recenti emorragie.


a cura di: Simonetta Ottino
Unità Operativa Laboratorio Analisi Palidoro
in collaborazione con: