Epatite B: il vaccino

È ritenuto sicuro ed efficace e viene somministrato a tutti i nuovi nati combinato con altri vaccini nell'esavalente
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14 June 2016

IL VACCINO
ll vaccino contro il virus dell'epatite B è costituito da una componente del virus completamente inattiva ottenuta in laboratorio mediante tecniche d'ingegneria genetica. Il vaccino è disponibile in forma singola o combinato con altri vaccini nel vaccino esavalente (contro tetano, difterite, pertosse e poliomielite, epatite B ed Haemophilus influenzae di tipo b), o in un vaccino bivalente contro epatite B e epatite A.

COME SI SOMMINISTRA
Il vaccino si somministra con un'iniezione intramuscolare.

A CHI SI SOMMINISTRA
In Italia il vaccino contro l'epatite B è offerto a tutti i nuovi nati e prevede la somministrazione di 3 dosi insieme ai vaccini contro difterite, poliomielite, epatite B, pertosse ed Haemophilus influenzae di tipo b (vaccino esavalente) nel primo anno di vita.
I bambini nati da madri che hanno l'infezione da epatite B ricevono una dose supplementare di vaccino alla nascita insieme alle immunoglobuline specifiche anti-epatite B. Il ciclo di vaccinazione viene completato con altre 3 dosi di vaccino (a 4 settimane, a 8 settimane e a 11-12 mesi).
Nell'adulto la vaccinazione è raccomandata ad alcune categorie di persone più esposte al rischio di infezione.

A CHI NON PUÒ ESSERE SOMMINISTRATO
L'unica controindicazione alla vaccinazione è una reazione allergica grave ad una precedente dose, o ai componenti e eccipienti del vaccino.

QUANTO SONO SICURI
Dopo la vaccinazione circa 1 bambino su 4 presenta dolore nella sede di iniezione e 1 bambino su 15 presenta febbre. Una reazione allergica grave da vaccino è molto rara (circa 1 caso su 1.1 milione di dosi).

QUANTO SONO EFFICACI
Dopo il completamento del ciclo vaccinale, il vaccino è altamente efficace (95%) nel prevenire l'infezione. 


A cura di: Alberto Tozzi
Unità Operativa di Innovazione e Percorsi Clinici
In collaborazione con: