La giornata del malato all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

I bambini diventano "dottori per un giorno".
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11 febbraio 2014

In occasione della Giornata Mondiale del Malato, i piccoli pazienti dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno indossato i camici bianchi dei dottori per visitare i loro medici e i loro genitori al grido di: "Oggi vi curiamo noi!".

Un appuntamento di festa tradizionale quello organizzato dalla Ludoteca del Bambino Gesù, dove è stato allestito per l'occasione "Il Pronto Soccorso dello Zucchero Filato". I piccoli dottori hanno praticato punture e applicato cerotti a volontà, prescrivendo ai loro pazienti medicine molto particolari: la "coccolina" per quando hai paura; l' "amicina" per far passare l'arrabbiatura dopo un litigio con l'amichetto del cuore (Luana); la "supermedicina" per guarire la sorellina e anche la mammina (Valerio); la medicina di Benny "al sapore di nutella", perché le solite medicine hanno sapori aspri; ma anche "l'acqua fresca" che cura la tua testa (Salvo).

Tra i pazienti che si sono sottoposti "volontariamente" alle cure dei novelli dottori non poteva mancare il presidente dell'Ospedale, Giuseppe Profiti, che ha potuto usufruire di un check-up particolarmente accurato da parte dei piccoli medici.

«Il senso di questa iniziativa – spiega la dott.ssa Carla Carlevaris, psicologa responsabile della Ludoteca del Bambino Gesù – è far sperimentare attivamente e creativamente ai bambini ciò che sono costretti a vivere passivamente ogni giorno, a causa della loro malattia. E' un gioco di ruolo che serve a trovare un canale di comunicazione diverso con i medici, gli infermieri e gli adulti. E serve in particolare a noi per capire come i nostri bambini vivono l'esperienza della cura e della terapia».

  

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