Gli effetti collaterali delle terapie

Le cure alle quali deve sottoporsi il paziente leucemico, se da un lato si rivelano salvavita, dall'altro possono provocare effetti collaterali anche importanti. Andiamo a scoprirli.
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EFFETTI COLLATERALI DELLA CHEMIOTERAPIA

I farmaci chemioterapici colpiscono tutte le cellule, soprattutto quelle che si riproducono velocemente come quelle del midollo osseo, quelle dei bulbi piliferi e della mucosa dell'apparato digerente. Per questo i primi effetti collaterali sono il calo di globuli rossi, bianchi e piastrine presenti nel sangue (e prodotti nel midollo osseo), la caduta dei capelli e disturbi della digestione. Questi effetti sono reversibili e cessano quando si ferma la terapia.

La riduzione delle cellule del sangue può essere arginata con opportune trasfusioni.

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Gli effetti collaterali possono presentarsi anche a lungo termine e interessare, a seconda del farmaco utilizzato, il cuore, il fegato, l'apparato endocrino e i reni.
 

EFFETTI COLLATERALI DELLA RADIOTERAPIA

I disturbi più frequenti sono nausea, stanchezza e inappetenza.

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Se a essere colpito dalle radiazioni è il midollo osseo si può registrare un calo del numero di globuli bianchi, rossi e di piastrine nel sangue. La pelle irradiata si può arrossare come quella esposta al sole. Irradiazioni del cranio causano la caduta dei capelli, parzialmente reversibile, quelle al cervello mal di testa e vomito temporanei. Radiazioni a livello dell'addome possono causare infiammazioni delle mucose dell'apparato digerente con conseguenti dolori addominali e diarrea.

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