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L'orecchio bionico contro le sordità gravi

L'orecchio bionico contro le sordità gravi

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Nella lotta alle sordità gravi, l'impianto coclerare (detto anche ‘orecchio bionico') stimola il nervo acustico. Il dottor Marsella, responsabile di Audiologia e Otologia presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro, nel corso di un'intervista rilasciata a Repubblica sottolinea l'importanza che in questo campo rivestono le nuove tecnologie.

L'impianto è composto da 2 parti: una esterna, che processa il suono, lo trasforma in corrente elettrica e poi trasferisce alla parte interna chirurgicamente impiantata lo stimolo elettrico che verrà trasferito direttamente al nervo e da questo alla corteccia cerebrale. "Ormai gli impianti cocleari – dichiara il dottore - si sono evoluti e dall'elettrodo monocanale si è passati a quelli pluricanali, alla miniaturizzazione estrema che ottimizza la resa dell'impianto". Passi avanti sono stati compiuti anche nel campo dell'interventistica.

"I tempi sono ridotti al massimo e gli interventi stessi sono mininvasivi. I centri sono aumentati : in Italia sono una decina, dei quali almeno 3 o 4 sono da considerarsi di eccellenza".

Per quanto riguarda la parte diagnostica, poi, Il dottor Marsella raccomanda di farla cominciare il prima possibile: dallo screening uditivo neonatale universale fino alla diagnosi precoce. In Italia alcune regioni si sono mosse da tempo e al Bambino Gesù questo screening viene adottato dallo scorso anno. In pratica, secondo questo protocollo la prima diagnosi viene eseguita ancor prima della dimissione del paziente dal punto nascita.

 

 

 

 


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