Il Bambino Gesù salpa a bordo di Nave Italia

Per i pazienti dell'Ospedale Pediatrico romano nuove avventure in mare sul brigantino a vela più grande al mondo
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01 July 2016

Nuove avventure in mare per i piccoli pazienti dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù a bordo di Nave Italia. Si tratta del brigantino a vela più grande del mondo e che la Fondazione Tender to Nave Italia Onlus (creata dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano) dedica al recupero delle persone affette da disagio fisico o psichico. 

In rientro nel Porto di Civitavecchia la prima delle tre spedizioni che caratterizzano l'edizione di quest'anno. Si tratta della terza edizione del progetto "A gonfie vele contro il cancro", dal 28 giugno al 2 luglio, rivolto a bambini e ragazzi affetti da malattia onco-ematologica e seguiti presso il Dipartimento di Onco-ematologia pediatrica dell'Ospedale romano. Per l'occasione cerimonia di saluto con consegna dei diplomi alla presenza del Delegato del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Contrammiraglio Riccardo Guarducci, del Nunzio Apostolico S.E.Rev.ma Mons. Francesco Canalini, del Direttore Sanitario dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Dr. Massimiliano Raponi, del Vice Presidente ACRI Matteo Melley e del Direttore Scientifico Fondazione TTNI Dr. Paolo Cornaglia

La spedizione è composta da 16 partecipanti che, insieme a un'equipe multidisciplinare formata da medici, psicologi e infermieri, hanno sperimentato e condiviso nuove esperienze di vita a vantaggio dell'autostima. Preparare la colazione o ammainare una vela, ad esempio, si sono rivelate operazioni in grado di far sentire i ragazzi parte attiva di un equipaggio. 

Dal 12 al 16 luglio via al secondo progetto, che prenderà il largo dal porto di Civitavecchia verso quello di Cagliari: "Epilessia fuori dall'ombra 2016". Giunto alla sua quarta edizione e promosso dal Dipartimento di Neuroscienze del Bambino Gesù, vedrà calarsi nel ruolo di marinai 13 ragazzi di età compresa tra i 12 e i 22 anni, affetti da epilessia in trattamento farmacologico con sufficiente controllo delle crisi. Accompagnati dall'apposita equipè medica, anche loro condurranno la vita dei lupi di mare condividendo regole e spazi in comune. 

Dal 4 all'8 ottobre, infine, dal porto di Genova salperà la terza e ultima spedizione: "Ragazzi all'arrembaggio", con a bordo 13 fratelli o sorelle sani di ragazzi affetti da Malattie Rare Metaboliche, accompagnati da una squadra di 5 operatori. Lo scopo dell'esperienza sarà quello di ristabilire all'interno della famiglia del bambino malato un giusto equilibrio, in cui anche il fratello sano potrà essere considerato nella sua complessità. 

La Fondazione Tender to Nave Italia Onlus

Costituita il 10 gennaio 2007 dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano, la Fondazione promuove la cultura del mare e della navigazione come strumenti di educazione, formazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia. I beneficiari sono associazioni non profit, ONLUS, scuole, ospedali, servizi sociali, aziende pubbliche o private che promuovano azioni inclusive verso i propri assistiti e le loro famiglie. La Fondazione Tender To Nave Italia ONLUS crede che gli esclusi e gli emarginati, i bambini, gli adolescenti e gli adulti resi fragili da disagio o disabilità, non siano solo "oggetti di tutela", ma "soggetti" capaci di risposte attive, espressione di energie inattese e di nuove consapevolezze sul proprio valore di persone.  Per realizzare la propria missione la Fondazione Tender to Nave Italia Onlus mette a disposizione Nave Italia, condotto da un equipaggio della Marina Militare: è il più grande brigantino a vela del mondo, lunga 61 metri e capace di alloggiare più di 30 ospiti oltre l'equipaggio. Larga 9,20 m con una velatura di 1300 mq. e un albero maestro di 44,60 m.