Il battito del cuore

La lotta di una bimba che cerca di allineare il battito del suo cuore a quello della mamma.
Stampa Pagina


Un battito del cuore di Valeria, un battito del mio. Conoscevo i battiti del suo cuore. Per quasi nove mesi, il mio e quello di Valeria hanno battuto all'unisono. 

Valeria è la mia terza figlia. Come gli altri due, Dennis, 15 anni e Giulia, 9, è nata prematura. Il suo terzo giorno di vita mi comunicano che Valeria non può uscire dall'ospedale nel quale è nata. Deve essere trasferita al Bambino Gesù a causa di una coartazione dell'aorta. Una condizione congenita in cui l'aorta si restringe, solitamente nel tratto ascendente, talvolta in quello discendente. Da subito Valeria viene trasferita in terapia sub-intensiva neonatale, in cui prospettano la necessità, non l'urgenza, di operare quel cuore che non funziona bene. 

Un battito del cuore di Valeria, un battito del mio. Fuori dalla mia pancia, i nostri cuori battono insieme, come se fossero ancora l'uno dentro l'altro. Ma per consentire alla nostra musica di risuonare ancora a lungo, presto Valeria dovrà essere sottoposta a quell'intervento per liberare il restringimento che ostruisce il passaggio di sangue verso il cuore. Intanto siamo ricoverati. Osservo mia figlia dentro un'incubatrice. Mi pongo domande, assalita dai dubbi. E ho paura. Guardo gli altri genitori, con i loro bambini, e penso che si pongano le mie stesse domande. In qualche modo riesco a sentirmi meno sola, parlando con queste mamme e questi papà, confrontando le mie paure con le loro. 

Un battito del cuore di Valeria, nessun battito del mio. Io e mio marito non possiamo trascorrere la notte in ospedale, con lei. Il tempo che possiamo stare insieme a Valeria sembra sempre poco. La sera dobbiamo tornare a casa dai nostri figli, io e mio marito. Dennis e Giulia ci aspettano. Ci chiedono come sta la sorellina, quando possono vederla. Cerchiamo di trasmettere loro quella serenità di cui hanno bisogno. Ma il vuoto del suo lettino è qualcosa che ci ferma il cuore.
Il giorno dopo la necessità dell'intervento si trasforma in bisogno. Un medico la visita, e decide di operarla il prima possibile. Sente di doverla operare quella sera stessa.

Un battito del cuore di Valeria, dieci battiti del mio. Quel medico non è un semplice dottore. Non è neppure semplicemente un uomo, anche se grande. Per me, per noi, è un angelo. Io ho messo al mondo mia figlia. Ma lui l'ha restituita, al mondo. Ha restituito ai nostri cuori quella consonanza che avevano perduto. Ci ha donato una seconda possibilità. La paura dell'intervento, però, accelera i battiti del mio cuore. L'attesa di entrare in sala operatoria. Il bacio dei fratelli. Poi la portano via.

Un battito del cuore di Valeria, nessun battito del mio. Il tempo che Valeria trascorre in sala operatoria non è tempo, non è spazio. In quel momento la mia non è vita. E' sospensione tra l'essere e il non essere. Il cuore si ferma, i colori perdono di intensità. Ti guardi intorno, senza vedere davvero niente. Sei, a tutti gli effetti, in quella sala insieme a lei. Vorresti dormire sotto l'effetto dell'anestesia. Non per evitare di sentire il dolore e la paura. Ma perché daresti qualsiasi cosa per poter essere al suo posto, in quel lettino, con quei tubicini e quei fili a farti da copertina. O vorresti solo essere a casa, e continuare a ignorare il significato della parola "coartazione".

Un battito del cuore di Valeria, venti battiti del mio. Poi la porta della sala operatoria si apre. Ci viene incontro l'angelo che ha aiutato il cuore di mia figlia a tornare a battere insieme al mio. Un sorriso che non dimenticherò mai. Stringendo le mie mani e quelle di mio marito, quelle parole che risuonano ancora nella mia testa, come le più dolci che mi siano mai state pronunciate: "Valeria è stata bravissima".
L'emozione che mi fa esplodere il cuore in gola. Mia figlia sta bene. Posso tornare a respirare. A vivere.

Il cuore di una mamma batte, sempre, insieme a quello dei propri figli. Per tutta la vita. È l'unica legge che la medicina non può spiegare.

Un battito del cuore di Valeria, un battito del mio