Il Cuore di Berlino

Il Berlin Heart EXCOR VAD è un cuore artificiale formato da un sistema di controllo, due cannule e una camera. Ecco come funziona e come è utilizzato al Bambino Gesù
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04 April 2017

Circa 30.000 bambini vengono ospedalizzati ogni anno per scompenso cardiaco negli Stati Uniti. Meno del 50% di questi sopravvive oltre 5 anni senza trapianto.
Negli ultimi decenni il numero di trapianti cardiaci pediatrici nel mondo è rimasto stabile (386 trapianti/anno), ma il tempo di attesa si sta allungando sempre più. Attualmente, il 17% dei pazienti in lista attende oltre 2 anni. Dati, questi ultimi, che suggeriscono come un cuore artificiale possa essere uno strumento prezioso nel corso dell'attesa.
 

Che cos'è il Cuore di Berlino

Il dispositivo più utilizzato in età pediatrica e infantile è il Berlin Heart EXCOR VAD. Si tratta di un cuore artificiale paracorporeo e pneumatico formato da un sistema di controllo, due cannule e una camera. Il sistema di controllo aspira o getta aria che mette in movimento la membrana che si trova dentro la camera. Il movimento di quest'ultima garantisce il corretto riempimento e svuotamento della camera, mentre le cannule sono collegate al ventricolo (generalmente il sinistro) e al grande vaso uscente dal ventricolo (generalmente l'aorta). Un meccanismo che permette al dispositivo di aspirare sangue dal ventricolo per spostarlo nel grande vaso e di sostituire, di fatto, il ruolo del ventricolo.
 

I cuori artificiali al Bambino Gesù

Attualmente al Berlin Heart Zentrum, l'86% dei pazienti candidati a trapianto è supportato con Berlin Heart. Nel nostro centro, abbiamo impiantato un totale di 63 cuori artificiali dal 2008 a oggi, tra cui 48 Berlin Heart (30 in bambini sotto i 10 kg di peso). I risultati al Bambino Gesù sono eccellenti se paragonati alla casistica mondiale: il nostro tempo medio in Berlin Heart è di 7 mesi e i risultati in termini di morbilità e mortalità sono paragonabili a quelli americani e in linea con tutta la letteratura mondiale.


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