Il trapianto renale all'Ospedale Bambino Gesù

L'attenzione viene messa su tutti i principali aspetti della vita del bambino: l'obiettivo è migliorare l'aspetto clinico e la qualità di vita
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31 July 2017

L'attività di trapianto renale nell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha avuto inizio nel 1993. Da allora sono stati effettuati circa 350 trapianti. La nostra attività è progressivamente cresciuta negli anni e ora effettuiamo circa 25 trapianti per anno. Questo fa dell'OPBG il principale centro trapianti renale pediatrico italiano. Oltre agli ottimi risultati ottenuti in termini di sopravvivenza di organo e paziente abbiamo posto la massima attenzione a tutti i principali aspetti della vita del bambino al fine di migliorare l'aspetto clinico ma anche e, soprattutto, la qualità di vita.

In particolare, la crescita di peso e statura è stato un punto di grande attenzione e ora i nostri bambini possono beneficiare, dopo il trapianto, di una crescita quasi sovrapponibile a quella dei bambini non trapiantati.

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TRAPIANTI DI RENE: DAL 30 AL 40% DA DONATORE VIVENTE

In questi anni abbiamo effettuato ogni tipo di trapianto: trapianto standard, trapianto doppio, trapianti combinati cuore-rene e rene-fegato. Uno degli obiettivi principali è stato l'incremento del numero di trapianti da donatore vivente che ora rappresenta circa il 30-40% dell'intera attività.
Sono state messe a punto tecniche chirurgiche sempre più raffinate e oggi è possibile effettuare il trapianto anche in condizioni complesse, come in presenza di patologie malformative urologiche o di anomalie anatomiche vascolari. I prelievi di organo nei trapianti da donatore vivente vengono effettuati per via laparoscopica mini-invasiva consentendo un rapidissimo recupero del donatore.
Infine, uno degli aspetti al quale è stata posta molta attenzione negli ultimi anni è la nascita e lo sviluppo di un Coordinamento trapianti infermieristico. La nuova realtà si occupa dei pazienti che stanno per entrare in lista di attesa o che hanno già ricevuto il trapianto, rappresentando per loro un punto di riferimento fondamentale.

La proficua collaborazione tra il personale medico e infermieristico ha migliorato la gestione delle problematiche cliniche e ha contribuito a ridurre in maniera significativa i tempi necessari per l'inserimento in lista di trapianto. Questo significa che un numero sempre maggiore di bambini viene inserito in lista di trapianto renale prima dell'inizio della dialisi.
 

L'OPBG È UN ESEMPIO ANCHE ALL'ESTERO

L'eccellenza del nostro centro ha indotto centri esteri ad inviarci pazienti che necessitavano di un'operazione complessa come un trapianto di reni. Abbiamo ricevuto bambini dal Libano, dalla Russia e dalla Grecia. Oltre a questo siamo stati punto di riferimento per la creazione di un centro trapianto ad Hanoi in Vietnam e per l'ampliamento delle competenze di un centro in India a Bangalore.

Il programma di trapianto renale è condotto dalle Unità Operative di Clinica del Trapianto Renale, di Chirurgia dei Trapianti Addominali e di Chirurgia Urologica con il fondamentale supporto l'attività ed il supporto di altre Unità Operative: Nefrologia, Dialisi, Anestesia e Rianimazione, Radiologia e Anatomia Patologica.

 


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