Editoriale: l'assistenza centrata sulla persona

E' importante assistere i pazienti secondo un approccio olistico. Il documentario ci ha mostrato come ogni ragazzo sia un sistema unico, diverso dagli altri.
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Siamo giunti al termine delle puntate del documentario I ragazzi del Bambino Gesu'. Abbiamo potuto toccare con mano come sia importante oggi, in ambito sanitario, assistere la persona secondo un approccio olistico, nella sua globalità.

I nostri ragazzi ci ha fatto capire come ognuno di loro, in quanto persona, fosse un sistema unico, diverso da ogni altro individuo. Ogni persona possiede infatti capacità, risorse, energie che lo conducono al miglioramento della sua condizione, fino ad arrivare alla guarigione. Tali capacità sono innate.
Nell' approccio assistenziale olistico, come abbiamo visto nel documentario, gli operatori medici e gli infermieri hanno aiutato i ragazzi e le famiglie a identificare, indirizzare e utilizzare le loro potenzialità e capacità residue.

Il nostro obiettivo assistenziale, quotidiano, non è quello di sostituire, ma di far emergere la "resilienza" che ogni persona ha innata e che i nostri ragazzi han ben mostrato nel documentario.
L'Ospedale, negli anni, ha fatto suo il principio di fornire prestazioni centrate sulla persona: un'assistenza caratterizzata non solo dalle competenze cliniche specialistiche, ma capace di fornire un ambiente in grado di accogliere la famiglia e di rispondere ai nuovi bisogni dei ragazzi e dei bambini. 

 

Leggi online lo speciale di ''A scuola di salute'' sulla decima puntata del documentario:

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