La riabilitazione come esperienza creativa

Il reparto di Neuroriabilitazione di Santa Marinella si racconta. Con un video di un bimbo supereroe
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28 November 2014

L'attività del reparto di Neuroriabilitazione Pediatrica intensiva e nel servizio di DH di Santa Marinella consiste in una metodologia operativa che si sviluppa in diverse fasi:
- valutazione funzionale del bambino;
- definizione prognostica;
- definizione del progetto e degli obiettivi del programma terapeutico;
- verifica del raggiungimento degli obiettivi.

Nel nostro gruppo di lavoro, oltre al personale medico, alla psicologa e al personale di assistenza, sono presenti logopedisti, fiisioterapisti, neuropsicomotricisti.
I pazienti che accedono al ricovero nel nostro reparto, dopo una fase iniziale di identificazione delle aree problematiche, effettuano moduli di trattamento riabilitativo individuale secondo gli obiettivi prioritari definiti (area neuro-motoria, comunicativo-linguistica, neuro-visiva, neuropsicologica, delle autonomie…) e trattamenti in piccoli gruppi (difficoltà alimentari, autonomia alimentare, condivisione di attività tra pari).
Lavoriamo quotidianamente con la convinzione che ogni bambino ha diritto alle giuste opportunità e va accompagnato e sostenuto nel suo percorso di recupero, di crescita, d'inserimento e di integrazione.
Il nostro approccio riabilitativo è un processo direzionato alla soluzione di problemi, con lo scopo di permettere ai bambini diversamente "equipaggiati" di raggiungere la migliore qualità di vita possibile, nonostante e attraverso le loro specificità.
Per raggiungere questo obiettivo è di fondamentale importanza la condivisione del progetto riabilitativo con la famiglia che, insieme al bambino e sostenuta in tutto il percorso dalle figure professionali coinvolte nel progetto, diventa attore principale di un importante processo di cambiamento.
Uno degli aspetti più importanti nella riabilitazione in età pediatrica riguarda l'interazione. Costruire un'interazione con un bambino vuol dire entrare in sintonia con lui e dare spazio all'aspetto emozionale, sostenere lo scopo e l'azione facendolo diventare protagonista, esplorare i suoi limiti e le sue possibilità dando valore all'esperienza, coinvolgerlo nella proposta terapeutica comprendendolo e sostenendolo per cercare insieme a lui il cambiamento possibile.

Ci piace immaginare la riabilitazione anche come momento di creatività, così che l'esperienza riabilitativa rappresenti un'esperienza piacevole per il bambino.

La riabilitazione come esperienza creativa

Pietro è un bambino seguito presso il Laboratorio di Robotica e Analisi del movimento di Santa Marinella. Le fisioterapiste del reparto di Neuroriabilitazione hanno realizzato questo video con lui, mentre fa terapia in Ospedale. Perché ogni bambino è un supereoe.

La riabilitazione come esperienza creativa

Pietro è un bambino seguito presso il Laboratorio di Robotica e Analisi del movimento di Santa Marinella. Le fisioterapiste del reparto di Neuroriabilitazione hanno realizzato questo video con lui, mentre fa terapia in Ospedale. Perché ogni bambino è un supereoe.