La salute della bocca e dei denti

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La salute del cavo orale

 

Una buona salute del cavo orale vuol dire molto di più che avere denti sani: è una condizione che influenza fortemente lo stato di salute generale della persona e la sua qualità di vita:
- avere denti sani e forti è importante per masticare un'ampia varietà di cibo e nutrirsi dunque in modo adeguato;
- la presenza di tutti i denti favorisce l'emissione dei suoni, consentendo di parlare in modo corretto e comprensibile;
- una dentatura sana e armoniosa contribuisce a migliorare l'immagine di sé e ad accrescere, conseguenza, la propria autostima;
- l'attenzione allo stato di salute della bocca permette di riconoscere gli eventuali sintomi di alcune malattie che si manifestano a livello del cavo orale.

Il mantenimento della salute orale costituisce, quindi, una fondamentale misura di salvaguardia del benessere generale, in ogni sua tappa e in ogni condizione psico-fisica.

 

La bocca

La bocca è costituita da una cavità orale suddivisa in due parti dalle arcate dentarie: una esterna, il vestibolo della bocca, ed una interna, la cavità orale propriamente detta.

Il palato separa la bocca dalla cavità nasale.
La parte anteriore del palato è detta palato duro ed è la zona in cui poggia la lingua quando la bocca è chiusa. Il palato molle si trova dietro al palato duro e si prolunga posteriormente nella faringe, ovvero la cavità in cui si incontrano l'apparato digerente e quello respiratorio.
Quando mangiamo il palato molle chiude automaticamente l'accesso alla cavità nasale, in modo che il cibo non vada ad ostruire le vie aeree.

 

La lingua

 

Senza la lingua non si può parlare, né deglutire, né sentire sapori.
La lingua infatti contribuisce alla:
- fonazione: per pronunciare le consonanti "d" e "t" la lingua deve essere avvicinata o appoggiata ai denti anteriori superiori; anche per pronunciare il suono "l" è necessaria l'interazione tra lingua e denti;
- manipolazione, posizionamento e deglutizione del cibo: l'odore e il sapore degli alimenti provoca la secrezione immediata della saliva, che aiuta a sciogliere, diluire e lubrificare il bolo alimentare; durante la masticazione, le guance si contraggono e la lingua sposta il cibo fra i denti e contro il palato duro; la deglutizione avviene quando la lingua spinge il bolo contro il palato e poi posteriormente nell'orofaringe;  
- percezione del gusto: la saliva dissolve le sostanze chimiche presenti negli alimenti, che entrano in contatto con le papille gustative della lingua provocando così la sensazione del gusto.

L'aspetto della lingua può inoltre fornire utili indicazioni rispetto allo stato di salute generale dell'organismo. Ad esempio, in presenza di disidratazione la lingua si presenta secca e patinosa.

 
 

Denti e gengive

 

I denti presentano una forma diversa a seconda della loro funzione:
- gli incisivi, a forma di scalpello, con il margine tagliente, sono i denti anteriori che si usano per tagliare gli alimenti;
- i canini, di forma conica, servono per strappare;
- i premolari presentano due cuspidi e servono per strappare e triturare il cibo;
- i molari, infine, situati in fondo alla bocca, servono per triturare il cibo durante la masticazione.

I denti non servono solo per masticare, sono importanti anche per parlare e per una chiusura armonica della bocca.
Le parti principali del dente sono la corona, il colletto e la radice:
- la corona è la parte visibile che sporge nella cavità orale;
- la radice è la parte non visibile, racchiusa nell'osso;
- il colletto è la parte intermedia tra la corona e la radice.

Le varie parti del dente sono formate da sostanze diverse.
Lo smalto è uno strato molto duro, di colore biancastro, che riveste la corona e la porzione superiore del colletto; è composto per il 97% da sali inorganici ed è molto resistente all'abrasione.
La dentina, al di sotto dello smalto, è composta per il 67% da sali inorganici ed è perciò meno dura dello smalto; nella dentina sono presenti piccole strutture tubulari che trasmettono gli stimoli dolorosi ai nervi della polpa. La polpa è il tessuto molle che contiene i vasi sanguigni e i nervi che giungono al dente attraverso i canali radicolari.
Anche la radice del dente è formata da dentina rivestita da un sottile strato di tessuto calcificato detto cemento.
Ciascun dente è alloggiato in una cavità ossea detta alveolo, cui aderisce per mezzo del legamento parodontale, un tessuto fibroso che costituisce una sorta di ammortizzatore tra cemento e osso alveolare.
La gengiva è la parte della mucosa delle bocca che circonda i denti e ricopre l'osso alveolare. Una gengiva sana è di colore rosa, il suo contorno segue il colletto dei denti e la superficie presenta una leggera granulosità, a buccia d'arancia.

Vedi anche: La crescita dei denti

 

Saliva e flora batterica

 

Nella bocca i denti sono a contatto con saliva e flora batterica.
La saliva, secreta dalle ghiandole salivari maggiori e da quelle accessorie disseminate nella cavità della bocca, è costituita essenzialmente di acqua; la sua produzione è di circa 1 litro al giorno. La saliva svolge un ruolo meccanico lubrificante che protegge i tessuti della bocca, consente la masticazione del cibo e la formazione del bolo alimentare.
La flora batterica del cavo orale si sviluppa poche ore dopo la nascita e oltre ai batteri contiene altri microrganismi che convivono in armonia o simbiosi non arrecando danni all'organismo; tuttavia, in presenza di uno squilibrio o di un calo delle difese immunitarie si può avere un suo sviluppo eccessivo di questi elementi, con la conseguente comparsa di lesioni della mucosa della bocca.

Immagini e testi sono liberamente tratti da "Disabilità e salute orale", ASP della Regione Lazio, a cura di Lilia Biscaglia, Velia Custureri, Rita De Giuli

 

Vedi anche: La prima visita odontoiatrica