Vitamina E

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04 September 2018

CHE COSA È

La vitamina E è anche detta alfa-tocoferolo, ed è una vitamina liposolubile, caratterizzata da una potente azione antiossidante. Dopo essere stata assorbita a livello intestinale, la vitamina E si accumula nel fegato.

DOVE SI TROVA

Le principali fonti di vitamina E sono gli oli vegetali: canapa, mais, arachidi, girasole, e anche l'olio d'oliva. Tuttavia, è importante fare attenzione a come l'olio viene cucinato: alcuni tipi di cottura, infatti, come ad esempio la frittura, possono ridurre il contenuto di vitamina E.

E' ricca di vitamina E anche la frutta secca: noci, nocciole, mandorle. Infine, anche il germe di grano è un'ottima fonte di vitamina E.


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A COSA SERVE, A COSA FA BENE

La vitamina E ha spiccate proprietà antiossidanti, ovvero protegge le cellule dell'organismo dai danni dei radicali liberi, sostanze che il nostro corpo produce quando converte il cibo in energia. In passato è stato ipotizzato che, grazie a queste proprietà antiossidanti, una supplementazione di vitamina E potesse avere un'azione di prevenzione nei confronti del cancro. Tuttavia, nessuna delle ricerche finora effettuate è riuscita a provare questa ipotesi. Oggi sappiamo dunque che la vitamina E non è in grado di prevenire la comparsa di tumori. (Al contrario, alcuni studi sembrano confermare un'associazione tra l'eccesso di vitamina E e il cancro alla prostata).

Inoltre, la vitamina E è utile per la salute della pelle e dei vasi sanguigni, e permette un corretto funzionamento del sistema immunitario.

CHI PUÒ AVERE BASSI LIVELLI DI VITAMINA E

Anche piccole quantità di vitamina E nella dieta sono sufficienti per non avere problemi.
I bambini nati prematuri, con un peso molto basso (< 1500 grammi) possono avere bassi livelli di vitamina E. Inoltre, l'assorbimento della vitamina E a livello intestinale può essere ridotto in chi ha malattie croniche che compromettono l'assorbimento dei grassi, come il morbo di Crohn, la fibrosi cistica o alcune rare malattie genetiche.

QUANDO SOSPETTARE UNA MANCANZA DI VITAMINA E

La mancanza di vitamina E è molto rara. I sintomi da mancanza di vitamina E sono dovuti ad un danno ai nervi e ai muscoli: intorpidimento di braccia e gambe, debolezza muscolare, difficoltà a controllare i movimenti del corpo, indebolimento della vista. Livelli molto bassi di vitamina E compromettono anche il funzionamento del sistema immunitario, con aumento delle infezioni.

RISCHI DA ECCESSO

Non è possibile che si verifichi un eccesso di vitamina E se questa viene assunta tramite il cibo. Non sono ancora chiari i rischi di un eccesso di vitamina E assunta tramite integratori, ma sembra che, in questo caso, possa verificarsi un problema della coagulazione del sangue, con un aumentato rischio di sanguinamenti, anche gravi. L'assunzione di alte dosi di vitamina E sembra essere associata nei maschi ad un aumentato rischio di cancro alla prostata.


 

a cura di: Dott. Francesco Gesualdo
in collaborazione con:

Bambino Gesù Istituto per la Salute