Laparoscopia e chirurgia mininvasiva

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23 March 2017

COSA È LA LAPAROSCOPIA? 

Con questo termine, abbastanza popolare ma improprio, si definisce un insieme di tecniche chirurgiche piu' correttamente definite come " Chirurgia Minivasiva ". Con tali procedure e tecniche sono oggi possibili molte procedure per le quali veniva usata la tecnica tradizionale (open surgery – o chirurgia con "taglio" per intendersi) .


ALLORA COSA VUOL DIRE MININVASIVA? 

Ogni proceduta chirurgica, ma anche alcune procedure diagnostiche, prevedono una "invasione" del corpo umano, cioè una " offesa" alla sua integrità. Essere mininvasivi vuol dire quindi offendere il minimo indispensabile al fine di ottenere un risultato curativo.


QUINDI ESISTONO DIVERSI TIPI DI CHIRURGIA MININVASIVA?

Esatto. Esiste la Laparoscopia, la Toracoscopia, la mediastinoscopia, la Robotica, la endoscopia digestiva, la endoscopia urologica , la notes (natural orifice translumenal endoscopic surgery – chirurgia attraverso orifici naturali), ed anche, per quanto possa sembrare una contraddizione, la chirurgia con taglio limitato. Molti interventi effettuati in passato con le tecniche tradizionali, possono essere eseguiti oggi con queste metodiche.


NON CAPISCO, PERCHÈ POSSONO E NON SONO?

La mininvasività, specie in età pediatrica ed adolescenziale, è una filosofia di lavoro quotidiano  che viene rivolta a tutti gli aspetti delle cure, sia verso il diretto interessato (paziente) che alla famiglia. È un concetto di assistenza molto complesso e di non facile applicazione che necessita di una preparazione particolare, e di una strumentazione tecnica adeguata.


QUINDI NON È UNA REGOLA DI TRATTAMENTO!

Certo che si, ma necessitano i mezzi per praticarla. Se pensiamo che la mininvasività è nata al tempo dei faraoni egizi  (craniotomie di minima effettuate su pazienti che cadendo si procuravano ematomi intracranici), e che solo dopo circa 2000 anni è tornata in auge, ci rendiamo conto delle difficolta' che si incontrano nella pratica clinica specie dal punto di vista della strumentazione e tecnologia necessaria. Dagli inizi del 1900 alcuni pionieri hanno iniziato pratiche chirurgiche mininvasive. Il loro trasferimento all'eta' pediatrica risale ai primi anni 70 e solo in alcuni centri (uno o due), la robotica pediatrica e' molto piu' recente ( 2010 ). 


QUALI SONO I PROBLEMI RELATIVI?

Fondamentalmente sono 2: la necessitaà di strumenti miniaturizzati, ma non per questo meno sicuri di quelli tradizionalmente utilizzati, ed i costi che sono abbastanza elevati sia per acquisire i macchinari necessari, che gli strumenti stessi.


I VANTAGGI E GLI SVANTAGGI?

Tutte queste tecniche riducono il rischio legato al sito di incisione, riducono le deformita' conseguenti ad alcuni tipi di procedura (toracoscopia ad esempio), e riducono il formarsi di aderenze.
I limiti, a parte quelli esposti, sono legati al fatto che l'operatore deve avere una esperienza specifica – la curva di apprendimento varia da tipo a tipo di procedura (molto alta per la toracoscopia, media per la laparoscopia, relativamente bassa per la robotica ad esempio) ed a limiti strettamente tecnici e strumentali.


HO CAPITO LA FILOSOFIA, MA NELLA PRATICA COME SI SVOLGE

La chirurgia mininvasiva è una procedura chirurgica effettuata nel 95% dei casi in anestesia generale (alcune endoscopie ad esempio digestive si possono fare in sedazione) mediante la introduzione percutanea di una telecamera a fibre ottiche utilizzata per avere una visione diretta della cavita' dove si opera e dell'organo bersaglio del nostro interesse, più una serie di strumenti, sempre inseriti per via percutanea, per lo svolgimento dell'atto chirurgico vero e proprio. I chirurghi osservano su di uno schermo quanto stanno eseguendo con gli strumenti miniaturizzati all'interno della cavità. 


FANTASTICO! QUINDI SI PUÒ FARE QUALUNQUE INTERVENTO?

In teoria si, in pratica ni, nella realtè no. Questa risposta apparentemente sibillina sta a significare:

1. Bisogna aver fatta propria la filosofia

2. Bisogna avere la strumentazione necessaria (e questo dipende dalle aziende ospedaliere)

3. Bisogna avere l'esperienza necessaria, e questa è fatta sui numeri e non sulle parole. 


MA IL CHIRURGO MININVASIVO È DIVERSO DA QUELLO TRADIZIONALMENTE DETTO GENERALE?

Assolutamente no, sono la stessa persona. Non si può e non si deve praticare queste tecniche se non si ha una solida preparazione in chirurgia tradizionale. Qualunque incidente di percorso deve poter essere affrontato con competenza e tempismo e non si può attendere un'altra equipe esperta in quella metodica. 


COSA VUOL DIRE?

Vuol dire che anche una procedura mininvasiva puo' essere trasformata ad insindacabile giudizio del chirurgo in una procedura open o tradizionale in qualunque momento dell'intervento. 


PERCHÈ?

Perchè la procedura stessa deve essere curativa, vantaggiosa e priva di rischi per il paziente. Se viene a cadere uno di questi presupposti cade il senso di utilizzare questa tecnica.


COME FACCIO A SCEGLIERE IL CHIRURGO CHE UTILIZZA QUESTA PROCEDURA? 

Mi aspettavo questa domanda. Potrei polemicamente rispondere "su Internet " dove è scritto tutto ed il contrario di tutto.
Giro invece la questione chiedendo io: "se il figlio di un suo amico avesse necessità di un intervento particolare, cosa gli consiglierebbe: sciegliere un professionista che ha fatto 1000 di quelle procedure per via tradizionale, o quello che ne ha fatte 100 per via minivasiva?"
Qualunque delle due ipotesi aveste suggerito sarebbe stato incorretto.
Il rapporto con un medico è una questione di stima e fiducia. La certezza di avere di fronte un professionista esperto, di buonsenso e aperto. Sarà proprio lui a dirvi cosa fare e chi coinvolgere nel fatto specifico. Scegliete quindi con il vostro buonsenso il medico e lui scieglierà poi il tipo di procedura più valida per vostro figlio.

La chirurgia non può e non deve essere una moda, è un'arte, molto antica e con uno splendido futuro se proseguirà lungo la strada di equilibrio fin qui seguita.


a cura di: Prof. Alessandro Inserra
in collaborazione con:
Bambino Gesù Istituto per la Salute